Narcotraffico a Marano Principato, cinque indagati davanti al Tdl: attesa la decisione del Riesame
Presentata istanza di scarcerazione per il nucleo familiare De Rango e per il palmese Saverio Corigliano
I cinque arrestati nell’inchiesta sul presunto narcotraffico a Marano Principato hanno chiesto al Tribunale del Riesame di Catanzaro la scarcerazione o, in subordine, una rimodulazione della misura cautelare disposta dal gip distrettuale. Nella mattinata odierna gli indagati si sono presentati davanti al collegio per sostenere le rispettive istanze difensive. Il Tdl ha ora cinque giorni di tempo per decidere.
L’operazione che ha portato agli arresti è scattata intorno alle 4 del mattino del 12 febbraio scorso tra Marano Principato e l’area urbana di Cosenza, con perquisizioni a tappeto. In carcere sono finiti Carmine De Rango, Giovanna Gervasi, Mario De Rango, Federico De Rango – tutti dello stesso nucleo familiare – e Saverio Corigliano, originario della provincia di Palmi.
Le ordinanze di custodia cautelare in carcere sono state firmate dal gip del Tribunale di Catanzaro Roberta Cafiero, su richiesta del pm della Dda di Catanzaro Corrado Cubellotti. A Corigliano viene contestata la violazione dell’articolo 73 del D.P.R. 309/1990 in tema di stupefacenti. Agli altri indagati è contestato, a vario titolo, anche il reato di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti ai sensi dell’articolo 74 dello stesso testo unico.
Indagine della Squadra Mobile di Cosenza
Il blitz è stato eseguito dalla Polizia di Stato con il coordinamento della Direzione distrettuale antimafia diretta dal procuratore capo Salvatore Curcio. L’indagine, condotta dalla Squadra Mobile di Cosenza, si è sviluppata tra dicembre 2023 e dicembre 2024 attraverso intercettazioni, servizi di osservazione e riscontri investigativi tradizionali.
Secondo l’ipotesi accusatoria, nel territorio di Marano Principato avrebbe operato una presunta struttura dedita al traffico di sostanze stupefacenti e psicotrope, con base operativa nel comune e diramazioni nell’area urbana circostante. Nel corso delle investigazioni sarebbero stati sequestrati complessivamente 6 chilogrammi di hashish, oltre 1 chilogrammo di marijuana e circa 500 grammi di cocaina. Gli investigatori riferiscono inoltre di oltre 50 episodi documentati di spaccio al dettaglio e dell’arresto in flagranza di altri due soggetti.
Secondo quanto comunicato dagli inquirenti, alcuni degli arrestati gravitano in contesti mafiosi cosentini, profilo che sarà oggetto di eventuali approfondimenti nelle fasi successive. Nel collegio difensivo figurano gli avvocati Francesco Collia, Angelo Pugliese, Emilio Lirangi e Santo Rogato.