Maria Luce al Gaslini, parlano i medici: «Condizioni stabili ma prognosi ancora riservata» | VIDEO
Il professor Moscatelli: «La bambina ha lesioni importanti, ma il trasferimento in Liguria serve a offrire alla piccola il massimo potenziale di recupero neurologico»
Il professor Andrea Moscatelli è il direttore del Dipartimento emergenza e terapia intensiva dell’istituto Giannina Gaslini di Genova, dove la scorsa notte è stata trasferita, in terapia intensiva, la piccola Maria Luce. «La bambina è stata stabilizzata in maniera ottimale dai colleghi di Catanzaro – ha detto ai cronisti nel comunicare il bollettino sanitario sulle condizioni della piccola - Le lesioni sono importanti, ma il trasferimento in un ospedale pediatrico di terzo livello, come il Gaslini - ha sottolineato - è proprio finalizzata a poter offrire a questa bambina le massime potenzialità di recupero, soprattutto sotto il profilo neurologico. La stiamo sottoponendo a monitoraggi neurologici molto sofisticati per fare in modo che il suo cervello possa esprimere il massimo potenziale di recupero. In questo momento però – ci ha tenuto a precisare - sarebbe sciocco fare delle previsioni. Quello che noi possiamo fare è mantenere delle condizioni di stabilità ottimali affinché possa recuperare. E questo è un obiettivo che adesso stiamo raggiungendo».
La bimba è in rianimazione e la prognosi rimane riservata: «La collaborazione con i colleghi della Dulbecco di Catanzaro si è rivelata fondamentale. Abbiamo gestito insieme il caso fin dall’inizio. Ci siamo confrontati decidendo per il trasporto a Genova, anche grazie alla disponibilità del 31mo stormo dell’aeronautica militare che consente di portare la terapia intensiva a bordo dell’aereo». Il professor Moscatelli ha commentato anche il contesto in cui la tragedia è maturata: «Non sappiamo cosa abbia spinto questa mamma a compiere un gesto così estremo. Purtroppo le depressioni dopo la gravidanza sono una realtà spesso nascosta su cui dobbiamo mantenere un'attenzione molto alta, perché i segnali di disagio sono molto sottili e molto difficili da percepire e talvolta possono sfociare in casi di questo tipo. Quindi mantenere l'attenzione alta è fondamentale».
Al Gaslini è giunto in giornata anche l’assessore regionale alla sanità della Liguria, Massimo Nicolò: «Ho aggiornato il presidente Roberto Occhiuto sulla situazione e gli ho chiesto di ringraziare i medici di Catanzaro per l’ottimo lavoro svolto. La bambina è stata stabilizzata in maniera ottimale. Ci siamo subito messi a disposizione per organizzare il trasporto attraverso un volo partito da Ciampino che prima è atterrato a Genova per imbarcare l’equipe del Gaslini e poi si è diretto a Lamezia Terme dove ha prelevato la piccola. Siamo vicini alla famiglia e cercheremo di sostenerla in ogni modo».