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29/04/2026 ore 10.26
Cronaca

Mega evasione fiscale a Montalto Uffugo, rigettata la richiesta di arresti domiciliari per i professionisti coinvolti

Gli indagati difesi dagli avvocati Rendace, Cirio e Le Pera hanno prodotto una mole di documenti a sostegno della legittimità dell’attività svolta

di Emilia Canonaco

La Guardia di Finanza di Cosenza ha svolto due anni attività per l’accertamento di un’associazione per delinquere finalizzata alla evasione fiscale, mediante dichiarazioni infedeli, che sarebbe stata organizzata da consulenti fiscali e commercialisti che, in collaborazione con una società inglese, avrebbero consentito a un migliaio di aziende straniere operanti in Italia mediante commercio on line soprattutto sulla piattaforma Amazon, la evasione di oltre trenta milioni di euro.

I professionisti avrebbero utilizzato la figura giuridica del rappresentante fiscale, secondo l’accusa, per mascherare operazioni di evasione. L’Ufficio di Procura di Cosenza aveva chiesto gli arresti domiciliari per tutti i professionisti, che, con i loro legali, Nicola Rendace, Giovanni Cirio e Roberto Le Pera, si sono difesi nel corso dell’interrogatorio preventivo dinanzi al Gip di Cosenza, contrapponendo, alla tesi della Guardia di Finanza, una mole di documentazione a sostegno della legittimità dell’attività resa; all’esito dell’interrogatorio la richiesta di arresti domiciliari è stata rigettata e il Gip ha applicato la interdizione per mesi 6 dalle rispettive professioni mentre per un indagata che ha svolto l’attività di legale rappresentante di una società nessuna misura, seppur richiesta, è stata applicata.