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21/03/2026 ore 09.43
Cronaca

Montalto Uffugo, più furti in abitazioni tentati in poche ore: c’è preoccupazione tra i cittadini

Dopo il caso del bancomat a Settimo, nei giorni scorsi si sono verificate altre due tentate effrazioni, tra cui una in una casa dove una mamma era da sola con i suoi due bambini

di Emilia Canonaco

Altri due tentati furti a Montalto Uffugo, dove cresce la preoccupazione e si fa sempre più concreto il rischio di una vera escalation. Non si tratta infatti di un episodio isolato, ma di una serie di tentativi concentrati in pochi giorni che stanno mettendo in allerta l’intera comunità. L’aggiornamento più recente riguarda il tentato furto con invasione di domicilio avvenuto il 19 marzo 2026, intorno alle 18:57, in via Cesare Battisti (traversa Bar Delizie).

A pochi minuti di distanza, verso le 19:04, diversi residenti hanno segnalato un’auto sospetta in fuga ad alta velocità in direzione Taverna, il cui passaggio è stato anche ripreso da sistemi di videosorveglianza. Una dinamica che appare tutt’altro che casuale: movimenti rapidi, coordinati e perfettamente inseriti nella finestra temporale del tentato colpo. Le immagini e le testimonianze raccolte sono ora al vaglio delle autorità. Ma non è tutto.

Nella stessa notte si è registrato un altro tentato furto in contrada Sant’Antonello, intorno alle ore 3. In casa era presente una giovane madre con i suoi due bambini piccoli. I malviventi, una volta accortisi che l’abitazione non era vuota, probabilmente dopo l’accensione di una luce, si sono dati immediatamente alla fuga, evitando conseguenze peggiori. Un episodio che accresce ulteriormente l’allarme, soprattutto per la presenza di minori e per la modalità con cui è stato tentato il colpo. A completare il quadro, il tentato furto con scasso al Bancomat nella zona di Settimo di Montalto Uffugo. Anche in questo caso il colpo non è andato a segno, ma conferma un’attività sospetta più ampia e organizzata sul territorio.

Tre episodi distinti, avvenuti a distanza ravvicinata, che rafforzano il timore di un’azione coordinata e continuativa. Un segnale che i cittadini non stanno sottovalutando. La risposta della comunità, infatti, è stata immediata: raccolta di testimonianze, segnalazione di movimenti sospetti e utilizzo dei sistemi di videosorveglianza. Una rete civica che si sta dimostrando sempre più fondamentale. Le forze dell’ordine stanno analizzando tutti gli elementi raccolti, mentre resta l’invito ai residenti a segnalare qualsiasi dettaglio utile. Anche il più piccolo indizio può contribuire alle indagini.