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30/05/2026 ore 09.06
Cronaca

Morano Calabro, scoperto “cimitero” di auto abbandonate

I carabinieri forestali hanno denunciato il rappresentante legale della società e sequestrato l’area interessata

di Emilia Canonaco

Continua in queste settimane, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Castrovillari, l’azione di controllo dei Carabinieri Forestale finalizzata alla repressione dei reati attraverso un’azione sinergica finalizzata alla tutela delle delicate matrici ambientali che caratterizzano il territorio. In particolare in queste settimane il Nucleo Carabinieri Forestale di Castrovillari ha operato nel territorio di Morano Calabro in virtù di accurati controlli che hanno portato al deferimento di cinque soggetti e a due sequestri.

Il primo relativo alla costruzione di un’oasi canina in località “Crancia” dove a seguito di controlli documentali si è appurato che i lavori sono stati eseguiti in una zona che non contempla la realizzazione di nuove costruzioni ma esclusivamente interventi riferiti a edifici e manufatti esistenti. Sono emerse anche incongruenze sui volumi di scavo e sulla classificazione dell’intervento.

Si è pertanto proceduto al sequestro dell’area, dove all’interno erano state già avviati i lavori e al deferimento di tre persone, il proprietario, il responsabile del procedimento e il progettista. Altro sequestro è avvenuto sempre nel comune di Morano Calabro in località “Crocefisso” a seguito di un controllo congiunto con i militari della locale Stazione Carabinieri Territoriale su un fondo di una società dove insistevano depositati su suolo nudo numerosi veicoli fuori uso con concreto rischio di sversamenti di oli, carburanti o altri liquidi provenienti dai mezzi.

Si è pertanto proceduto al sequestro dell’area e al deferimento del rappresentante legale della stessa per violazione alla normativa di settore. Particolare attenzione viene rivolta dai Carabinieri Forestale al territorio rurale di Castrovillari e all’area industriale di “Cammarata” della città del Pollino dove nelle scorse settimane, a seguito di segnalazione al numero di emergenza ambientale, i militari del Nucleo di Trebisacce e Castrovillari sono interventi deferendo altre tre persone, il titolare di una ditta e due operai, per combustione illecita di rifiuti.