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28/08/2026 ore 15.58
Cronaca

Omicidio a Lauropoli, il sindaco Iacobini: «Ripresa delle dinamiche criminali, lo Stato faccia sentire la propria presenza»

Dopo l’agguato costato la vita a Giuseppe Scorza, il primo cittadino di Cassano allo Ionio rivolge un appello alla comunità: «Non abbiate paura»

di Emilia Canonaco

È un «brusco risveglio» quello vissuto oggi dalla comunità di Cassano all’Ionio dopo l’agguato avvenuto all’alba a Lauropoli, costato la vita a Giuseppe Scorza, 36 anni, e nel quale è rimasto gravemente ferito Renato Elia

A commentare l’agguato è il sindaco di Cassano allo Ionio, Gianpaolo Iacobini, che affida a un messaggio social rivolto alla cittadinanza parole di forte preoccupazione, ma anche un appello alla fiducia nelle istituzioni.

«Un altro brusco risveglio per la comunità cassanese oggi, per il sangue versato per le strade del paese, con famiglie che piangono chi non c'è più, altre che sono in apprensione per le sorti dei propri congiunti», afferma Iacobini.

Il primo cittadino guarda quindi alla possibile matrice dell'episodio e parla apertamente del rischio di una nuova fase di violenza criminale.

«Quello che accade è segno di grande preoccupazione perché pare essere ascrivibile a una ripresa delle dinamiche criminali riconducibili alle attività dei clan ’ndranghetistici presenti, e purtroppo attivi nel nostro territorio», dichiara il sindaco.

«C'è bisogno di giustizia»

Iacobini si rivolge quindi alle forze dell'ordine, auspicando che i responsabili vengano individuati e assicurati alla giustizia: «Confidiamo come sempre che le forze dell'ordine facciano fino in fondo il loro dovere assicurando presto alla giustizia i responsabili di quanto è accaduto perché di questo c'è bisogno in questo momento, di giustizia», sottolinea.

Ma il sindaco chiede anche una presenza ancora più forte dello Stato sul territorio: «C'è bisogno che lo Stato, che so essere presente nella nostra terra a queste latitudini, faccia avvertire ancor di più del solito la propria presenza per restituire tranquillità a una comunità».

«Le forze politiche marcino unite»

L'appello di Iacobini non si limita alle forze dell'ordine. Il sindaco chiede una risposta condivisa da parte della politica e delle istituzioni: «Alle forze politiche l'appello a marciare unite, anche attraverso iniziative da concordare insieme già nelle prossime ore», afferma il primo cittadino, invitando tutte le istituzioni «a fare rete, a non lasciare nessuno indietro, nessuno solo».

«Ai miei concittadini dico di non avere paura»

Il passaggio finale è rivolto direttamente ai cittadini di Cassano e Lauropoli, ai quali Iacobini chiede di non lasciarsi sopraffare dalla paura: «Soprattutto ai miei concittadini quello a non aver paura, a non rinchiudersi in casa per quanto possibile, ad avere fiducia sempre ancora di più nelle istituzioni», dice il sindaco.

E conclude con un appello all'unità: «Questo nostro paese al quale tutti vogliamo bene lo salviamo soltanto se marceremo insieme in questa direzione».