Paola, locale frequentato da persone con precedenti: licenza sospesa per sette giorni
Il provvedimento disposto ai sensi dell’articolo 100 del Tulps dopo una segnalazione dei carabinieri. L’area resta sotto controllo
Sette giorni di chiusura per un esercizio pubblico di Paola, ritenuto abitualmente frequentato da persone con precedenti di polizia e penali o sottoposte a misure di prevenzione. La sospensione della licenza è stata disposta dal questore di Cosenza, Antonio Borelli, attraverso un provvedimento adottato ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.
L’atto è stato predisposto nei giorni scorsi dal personale della Divisione Polizia amministrativa e sociale della Questura di Cosenza. Alla base della misura c’è una segnalazione trasmessa dalla Compagnia dei carabinieri di Paola.
La segnalazione dei carabinieri
Secondo quanto riferito dalle forze dell’ordine, il locale sarebbe frequentato da soggetti gravati da precedenti di polizia e penali e da persone sottoposte a misure di prevenzione di diversa natura.
Nella segnalazione vengono richiamati anche comportamenti definiti antisociali, che sarebbero stati registrati sia all’interno dell’esercizio sia nelle sue immediate vicinanze. Gli elementi raccolti sono stati valutati dalla Divisione competente e successivamente sottoposti al questore per l’adozione del provvedimento.
La sospensione riguarda la licenza intestata al titolare dell’attività e avrà una durata complessiva di sette giorni.
La finalità preventiva della chiusura
La misura prevista dall’articolo 100 del Tulps ha una finalità preventiva. Il suo obiettivo, precisa la Polizia di Stato, è interrompere una situazione ritenuta potenzialmente pericolosa per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Il provvedimento non presuppone necessariamente una responsabilità diretta dell’esercente per le condotte attribuite agli avventori. La sospensione può essere adottata per impedire il protrarsi delle condizioni di pericolosità associate alla frequentazione del locale e agli episodi riscontrati al suo interno o nelle aree circostanti.
L’area resta sotto monitoraggio
Le pattuglie impegnate nei servizi di controllo del territorio continueranno a monitorare la zona anche durante il periodo di sospensione. Gli accertamenti saranno finalizzati sia a verificare il rispetto della chiusura sia a prevenire nuovi episodi capaci di compromettere la sicurezza dei cittadini.
Al termine dei sette giorni, l’attività potrà riprendere nel rispetto delle condizioni previste dalla licenza, salvo l’adozione di eventuali ulteriori provvedimenti da parte delle autorità competenti.