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28/04/2026 ore 10.37
Cronaca

Pietre contro il bus e rissa: la Questura di Cosenza sanziona con due Daspo un calciatore e un tifoso

Due episodi a Corigliano-Rossano: un tifoso lancia una pietra, un calciatore scatena una scazzottata negli spogliatoi

di Redazione

Due episodi distinti, ma accomunati da comportamenti ritenuti pericolosi per l’ordine pubblico, hanno portato all’emissione di altrettanti provvedimenti di Daspo da parte del Questore della provincia di Cosenza.

Le misure sono state adottate su proposta del personale dell’Ufficio UIGOS del Commissariato di Corigliano-Rossano, a seguito di fatti avvenuti durante due incontri disputati allo stadio Stadio S. Rizzo.

Il primo episodio risale al 22 marzo, al termine della partita Rossanese–PraiaTortora. Durante il deflusso, un tifoso, all’esterno dell’impianto, ha lanciato una pietra contro il pullman della squadra ospite, colpendo e danneggiando un vetro laterale del mezzo parcheggiato nell’area adiacente agli spogliatoi.

Il secondo caso si è verificato il 28 marzo, durante l’incontro Rossano Scalo–Montegiordano. Al termine del primo tempo, un calciatore della squadra locale, già squalificato e quindi non autorizzato a sostare nell’area di gioco, ha fatto ingresso negli spogliatoi dando origine a una lite degenerata in aggressione nei confronti di un giocatore avversario.

Alla luce della gravità dei comportamenti e del rischio di turbativa per la sicurezza pubblica, il Questore ha disposto due provvedimenti di Daspo: uno della durata di due anni e l’altro di cinque anni, quest’ultimo accompagnato dall’obbligo di firma. Entrambe le misure sono state convalidate dall’autorità giudiziaria di Cosenza.

I provvedimenti si inseriscono nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto ai fenomeni di violenza negli stadi, con l’obiettivo di garantire il regolare svolgimento delle manifestazioni sportive e la sicurezza degli spettatori.