Ponte crollato, vertice in Regione e rischio isolamento per Longobucco
Vertice operativo in Regione sull’emergenza viaria che riguarda la valle del Trionto dopo il crollo di una parte del viadotto della Longobucco Mare. Si va nella direzione del ripristino del pilone inclinato e della campata che ha ceduto. La volontà di accelerare i tempi c’è tutta, ma è pur vero che occorrerà attendere i tempi della giustizia.
C’è un’inchiesta aperta dalla magistratura e necessitano perizie al fine di risalire ad eventuali responsabilità penali sull’accaduto. All’incontro era presente il presidente della giunta regionale Roberto Occhiuto, il sindaco di Longobucco Giovanni Pirillo, i responsabili dei dipartimenti della protezione civile, dei lavori pubblici e del dissesto idrogeologico.
I fondi ci sono, e vi è anche la disponibilità a dare un carattere emergenziale al caso. Il problema è che anche la strada alternativa (la Sp 177) presenta tratti ad alto rischio. In uno dei punti ha ceduto il muro di contenimento e se salta anche questa strada, la comunità di Longobucco rimarrebbe completamente isolata.