Processo Reset, anche Alberto Superbo lascia il carcere
La Corte d’Appello di Catanzaro ha accolto l’istanza della difesa. Favorevole il parere della Procura generale
Alberto Superbo lascia il carcere e passa agli arresti domiciliari. La seconda sezione penale della Corte d’Appello di Catanzaro ha accolto la richiesta presentata dalla difesa dell’imputato nell’ambito del processo “Reset”.
La misura sarà eseguita in un’abitazione situata fuori dai confini regionali ed è subordinata all’applicazione del braccialetto elettronico. Superbo non potrà comunicare con persone diverse da quelle che convivono con lui.
Sulla sostituzione della custodia cautelare in carcere con i domiciliari era arrivato il parere favorevole della Procura generale. Secondo il collegio, le esigenze cautelari risultano attenuate alla luce del concordato sulla pena raggiunto ai sensi dell’articolo 599-bis del codice di procedura penale e del periodo di detenzione già trascorso.
La Corte ha inoltre valutato la collocazione del domicilio individuato per l’esecuzione della misura, situato lontano dal territorio nel quale, secondo l’impostazione accusatoria, avrebbe operato il sodalizio contestato nel procedimento.
Superbo è stato autorizzato a raggiungere il luogo degli arresti domiciliari senza scorta, previo avviso all’autorità incaricata dei controlli. Superbo è difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello.