Manna dopo l'assoluzione a Reset: «Contro di me una regia politico-giudiziaria». E attacca Caruso, Succurro e Occhiuto | VIDEO
L'ex sindaco di Rende punta il dito contro il primo cittadino di Cosenza, l'ex presidente della Provincia di Cosenza e l'attuale governatore della Calabria
Marcello Manna non le manda a dire e si toglie più di un sassolino dalle scarpe. L’ex sindaco di Rende, avvocato penalista, ha convocato una conferenza stampa all’indomani dell’assoluzione divenuta definitiva nel processo Reset, nel quale la Dda di Catanzaro lo accusava di voto di scambio politico-mafioso e corruzione elettorale aggravata.
Clamoroso al processo Reset, bocciati i ricorsi della Dda: Manna e altri imputati già assolti | I NOMILa Corte d’Appello di Catanzaro ha dichiarato inammissibili le impugnazioni dei pubblici ministeri antimafia Corrado Cubellotti e Vito Valerio, depositate soltanto in formato cartaceo anziché attraverso la modalità telematica prevista. Una decisione di natura processuale che ha reso definitiva l’assoluzione pronunciata in primo grado.
Manna, che già aveva criticato le istituzioni locali dopo la revoca degli arresti domiciliari disposta dal Riesame di Catanzaro nel settembre 2022, ha puntato il dito contro il sindaco di Cosenza Franz Caruso, l’ex presidente della Provincia Rosaria Succurro e il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto.
A Caruso e Succurro l’ex sindaco contesta di non essersi opposti allo scioglimento del Comune di Rende durante la riunione tenutasi nella Prefettura di Cosenza. «Hanno espresso una posizione favorevole senza conoscere gli atti, mentre il presidente della Regione Calabria, invece di pensare ai problemi dei calabresi, esternava il suo apprezzamento per l’inchiesta Reset».
Nella lettura proposta da Manna, dietro la maxi indagine antimafia, almeno nella parte che lo riguardava, vi sarebbe stato un interesse politico a interrompere l’esperienza della sua amministrazione alla guida del Comune oltre il Campagnano.
Nel corso dell’incontro pubblico, svoltosi davanti al Comune di Rende, l’ex sindaco ha inoltre criticato l’attuale amministrazione guidata da Sandro Principe, lasciando intendere di essere pronto a tornare in campo.