Sezioni
29/07/2026 ore 14.22
Cronaca

Processo Reset, Francesco Mazzei lascia il carcere: domiciliari con braccialetto elettronico

La Corte d’Appello di Catanzaro accoglie l’istanza degli avvocati Antonio Quintieri e Gianpiero Calabrese. Favorevole anche il parere della Procura generale

di Redazione

Francesco Mazzei lascia il carcere e passa agli arresti domiciliari. La Corte d’Appello di Catanzaro ha accolto l’istanza presentata dagli avvocati Antonio Quintieri e Gianpiero Calabrese nell’ambito del processo “Reset”, sostituendo la custodia cautelare in carcere con la misura meno afflittiva da eseguire in un comune situato nella Provincia di Cosenza.

La decisione è stata adottata con il parere favorevole della Procura generale. Secondo i giudici, le esigenze cautelari che avevano giustificato la detenzione carceraria si sono progressivamente attenuate.

La Corte ha valorizzato la confessione dell’imputato, il tempo trascorso dalla commissione dei reati e l’intervenuto concordato della pena nel giudizio d’appello. È stata inoltre considerata la collocazione dell’abitazione scelta per l’esecuzione della misura, situata in un territorio diverso da quello nel quale, secondo l’accusa, operava il sodalizio mafioso contestato nel procedimento e ritenuta facilmente controllabile.

Gli arresti domiciliari sono subordinati all’applicazione del braccialetto elettronico. Mazzei non potrà comunicare con persone diverse da quelle che convivono con lui.

La Corte lo ha autorizzato a raggiungere la nuova abitazione libero e senza scorta, previo avviso alle autorità incaricate dei controlli.