Rissa in uno stabilimento balneare di Scalea, paura tra i turisti: volano pugni e spintoni
Sull’episodio, accaduto ieri 25 agosto, indagano i carabinieri della compagnia di Scalea, coordinati dal capitano Alessandro Francesco Senatore, per ricostruire nel dettaglio l’accaduto. Al momento, infatti, non sono noti i motivi che hanno innescato la scintilla della violenza
Momenti di tensione ieri sera in un lido di Scalea, dove intorno alle 19.30 è scoppiata una rissa che ha coinvolto diverse persone. Spintoni e pugni hanno fatto rapidamente scattare l'allarme tra i bagnanti che, a quell'ora, affollavano ancora la spiaggia.
Non si conoscono al momento i motivi che hanno provocato la lite. Sul caso, però, sono in corso gli accertamenti da parte dei carabinieri della Compagnia di Scalea, coordinati dal capitano Alessandro Francesco Senatore, impegnati a ricostruire con precisione quanto accaduto.
Nessuna arma utilizzata
Nelle ore successive alla rissa in città si era diffusa anche la notizia di alcuni presunti colpi di pistola esplosi durante la concitazione. Un'ipotesi che, tuttavia, fortunatamente, non avrebbe trovato riscontro nei primi accertamenti investigativi: al momento non risultano essere state utilizzate armi e la colluttazione si sarebbe limitata a uno scontro fisico.
Episodio controverso
Non si registrano feriti gravi, ma resta la preoccupazione per un episodio avvenuto in un luogo affollato e in piena stagione turistica, quando sulla spiaggia erano ancora presenti numerosi vacanzieri, tra cui molti bambini.
Un episodio che inevitabilmente riaccende l'attenzione sulla sicurezza della Riviera dei Cedri anche alla luce delle altre vicende drammatiche che hanno segnato questa estate la costa tirrenica calabrese, tra cui la tragica morte del 33enne Antonio Perrotta, rimasto coinvolto in una rissa all’esterno di una discoteca.