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10/07/2026 ore 14.08
Cronaca

RSA di San Nicola Arcella, il Consiglio di Stato ribalta il Tar: confermata l’aggiudicazione al Gruppo San Michele

Accolti gli appelli contro la sentenza di primo grado: confermata la legittimità dell'aggiudicazione della gara da oltre 55 milioni di euro. Si chiude il contenzioso sulla gestione della residenza sanitaria

di Antonio Alizzi


Il Consiglio di Stato ha definitivamente confermato la legittimità dell’aggiudicazione della gestione della Residenza sanitaria assistenziale (RSA) di San Nicola Arcella al Gruppo San Michele srl, riformando integralmente la precedente sentenza del Tar Calabria che aveva annullato l’esito della gara indetta dall’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza.

La decisione è contenuta nella sentenza n. 5553, depositata il 10 luglio 2026 dalla Quinta Sezione del Consiglio di Stato, presieduta da Rosanna De Nictolis, con relatore Michele Prossomariti.

La vicenda riguarda la procedura di evidenza pubblica bandita dall’Asp di Cosenza per l’affidamento della gestione della RSA di San Nicola Arcella, della durata di nove anni, con possibilità di proroga, per un valore complessivo superiore a 55 milioni di euro.

Contro gli atti di gara e il provvedimento di aggiudicazione aveva proposto ricorso la Universiis srl, precedente gestore della struttura, contestando sotto diversi profili la regolarità della procedura.

Con la sentenza n. 2224/2025, il Tar Calabria aveva accolto il ricorso, annullando l’aggiudicazione e disponendo la rinnovazione della gara. Da quella decisione era scaturito un ulteriore contenzioso relativo alla gestione della struttura nelle more dell’espletamento della nuova procedura da parte dell’Asp di Cosenza.

La questione aveva assunto particolare rilievo anche sotto il profilo dell’interesse pubblico, in considerazione della necessità di garantire la continuità dell’assistenza agli ospiti della residenza sanitaria. Sulla vicenda era intervenuta anche la Prefettura di Cosenza, interessata dopo le sollecitazioni provenienti dai sindaci del comprensorio, da un rappresentante del territorio in Consiglio regionale e dalle organizzazioni sindacali.

Con la sentenza depositata il 10 luglio, il Consiglio di Stato ha accolto gli appelli, riformando integralmente la decisione di primo grado. I giudici amministrativi hanno respinto il ricorso e i motivi aggiunti proposti da Universiis srl, confermando la piena legittimità dell’operato della stazione appaltante e dell’aggiudicazione in favore del Gruppo San Michele srl.

La società aggiudicataria è stata rappresentata e difesa dall’avvocato Giovanni Spataro del Foro di Cosenza.

Secondo la difesa, la pronuncia consolida definitivamente l’affidamento della gestione della RSA e afferma principi rilevanti in materia di procedure ad evidenza pubblica, assicurando al tempo stesso la continuità di un servizio sanitario ritenuto essenziale per il territorio.