Incidente nella galleria Fiego, la Procura di Cosenza dispone tre autopsie dopo la tragedia
Accertamenti sulle vittime dello schianto di San Fili lungo la Statale 107: nel fascicolo anche il decesso della neonata morta domenica
La Procura di Cosenza ha disposto l’autopsia per le tre vittime del tragico incidente avvenuto nella notte tra venerdì e sabato a San Fili, lungo la Statale 107 Silana Crotonese, all’interno della galleria Fiego. Nel fascicolo, aperto dal sostituto procuratore Donatella Donato, gli accertamenti medico-legali serviranno a chiarire le cause del decesso del 19enne e dell’uomo di 46 anni morti sul colpo e, soprattutto, della neonata che la donna coinvolta nello scontro portava in grembo, il cui decesso è stato registrato domenica pomeriggio, aggravando ulteriormente il bilancio.
Parallelamente agli esami autoptici, le indagini si concentrano sulla ricostruzione della dinamica del sinistro, passaggio ritenuto decisivo per stabilire eventuali profili di responsabilità penale e le conseguenze sul piano civilistico e assicurativo. Al momento, secondo quanto si apprende, non risultano persone iscritte nel registro degli indagati.
L’incidente si è verificato nella tarda serata di venerdì, intorno alle 23, quando due auto si sono scontrate nella galleria. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i carabinieri, il personale sanitario e gli operatori Anas per i soccorsi e la messa in sicurezza dell’area. L’impatto ha provocato l’interruzione della circolazione sulla Statale 107 in entrambe le direzioni per diverse ore.
Le prime due vittime sono state identificate in Luciano Oliva, 19 anni, e Mariano Moretti, 46 anni, entrambi di Marano Marchesato: il giovane era alla guida del veicolo, l’uomo viaggiava come passeggero. Il conferimento incarico dell’esame autoptico avverrà giovedì.