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30/11/2025 ore 13.40
Cronaca

Santa Maria del Cedro: auto in fiamme nella notte, la ferma condanna del sindaco Ugo Vetere

Brutto risveglio, questa mattina, per la cittadina altotirrenica. Sulla dinamica dell’incendio, e sulla natura, indagano ora i carabinieri. «Condanniamo con fermezza ogni forma di violenza e di intimidazione – ha dichiarato il primo cittadino su Facebook -. Da tempo avvertiamo un clima sociale pesante»

di Francesca Lagatta

Un altro, ennesimo atto preoccupante si è consumato nella notte nella Riviera dei Cedri. Stavolta è andata a fuoco l’auto di un giovane, vicino all’entourage del sindaco Ugo Vetere. Sulla dinamica dell’incendio, e sulla natura, indagano ora i carabinieri.

Le parole del sindaco

Il sindaco della cittadina tirrenica, Ugo Vetere, ha provveduto a pubblicare un post sui social per condannare l’accaduto ed esprimere la solidarietà al proprietario dell’auto, a nome suo e di tutta l’amministrazione comunale.

«Quello che è successo nelle ultime ore ci ha profondamente scossi. Vedere la tua auto distrutta dalle fiamme, dopo i segnali inquietanti delle scorse settimane, è qualcosa che nessuno di noi avrebbe mai voluto rivivere o anche solo immaginare.

Ti siamo con tutto il cuore vicini — io per primo, insieme all’amministrazione comunale e al gruppo Continuità e Concretezza. Questo episodio non colpisce solo te e la tua famiglia, ma l’intera comunità di Santa Maria del Cedro. Ed è proprio per questo che voglio dirti, senza giri di parole, che non sei solo.

Condanniamo con fermezza ogni forma di violenza e di intimidazione. Da tempo avvertiamo un clima sociale pesante, inasprito da un dibattito politico diventato spesso terreno fertile per rancori e tensioni. Ed è in contesti così che qualcuno può sentirsi autorizzato a compiere gesti vigliacchi come questo.

Ma noi non arretriamo di un passo. Continueremo a lavorare insieme, con serenità e determinazione, perché la nostra comunità merita rispetto, sicurezza e dialogo, non paura. Ti abbracciamo forte. Siamo con te, oggi più che mai».