Scarpelli: «Falsità sulla nostra attività, nessun collegamento con il focolaio»
«Non c’è alcuna correlazione tra i recenti positivi registrati a Cosenza e la nostra attività commerciale». Così Gianfranco Scarpelli, contattato da Cosenza Channel, smentisce le voci che sono circolate questa mattina circa un possibile collegamento tra il noto supermercato, situato in piazza Riforma, e il focolaio del gruppo senegalese, accertato in questi giorni dal Dipartimento di Prevenzione Igiene e Salute Pubblica dell’Asp di Cosenza.
Parla Gianfranco Scarpelli: «Voci false»
«Queste persone non hanno mai lavorato nella nostra attività commerciale, né mai nessun nostro dipendente ha avuto contatti con loro. Smentiamo con forza quindi queste voci false che circolano in rete, che non fanno altro che danneggiare la nostra immagine. Per questo motivo, abbiamo deciso di procedere per vie legali contro chiunque abbia diffamato il nostro esercizio commerciale». Infine, Gianfranco Scarpelli, direttore del reparto di “Neonatologia e Terapia Intensiva Piediatrica” dell’ospedale “Annunziata” di Cosenza, esprime vicinanza e solidarietà alle persone affette dal coronavirus. E conclude: «Nessun problema in via Rivocati, le zone interessate dal Covid sono altre».