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28/07/2026 ore 09.38
Cronaca

Spari contro l'impianto irriguo di Lattughelle, Iacobini: «Rispondiamo con la legalità»

Terzo atto di danneggiamento in venti giorni contro il cantiere della contrada sibarita: colpi d'arma da fuoco sulle tubature accatastate. Il sindaco di Cassano all'Ionio condanna il gesto ed esprime vicinanza a Consorzio di Bonifica e agricoltori.

di Franco Sangiovanni

Chi non vuole che Lattughelle abbia acqua per i suoi campi? Dopo due episodi di danneggiamento delle pompe di sollevamento, l'impianto irriguo a servizio della contrada sibarita torna in cronaca per un nuovo, grave atto intimidatorio con colpi d'arma da fuoco che sono stati esplosi contro le tubature accatastate nel cantiere, in attesa d'essere collegate. Un episodio che non è più soltanto un danneggiamento, ma una vera e propria minaccia rivolta a chi lavora per garantire l'acqua ai campi di Lattughelle.

Colpi d’arma da fuoco nel cantiere dell’impianto irriguo di Lattughelle a Cassano, l’allarme del Consorzio di Bonifica

Durissima la reazione del sindaco di Cassano all'Ionio, Gianpaolo Iacobini: «Esprimo a nome mio e dell'amministrazione comunale la più ferma e indignata condanna per il gravissimo atto intimidatorio perpetrato ai danni del cantiere dell'impianto irriguo di Lattughelle, le cui tubazioni sono state danneggiate con colpi di arma da fuoco, per quello che è il terzo inquietante atto di danneggiamento registrato in meno di venti giorni, sfociando, stavolta, in una vera e propria intimidazione». 

Il primo cittadino non usa mezzi termini nei confronti di chi ha compiuto il gesto: «Chi pensa di fermare con la violenza lo sviluppo del nostro territorio ha fatto male i propri conti. Colpire un'opera strategica significa colpire gli agricoltori, il lavoro, l'economia e il futuro di Cassano all'Ionio. Sono gesti che meritano la più netta condanna e ai quali tutti noi dobbiamo rispondere con fermezza». Iacobini rivolge poi un messaggio di solidarietà a chi opera sul cantiere: «Esprimo solidarietà al Consorzio di Bonifica, alla ditta incaricata degli interventi e, soprattutto, agli agricoltori di Lattughelle. Confidiamo nel lavoro delle Forze dell'Ordine e della Magistratura affinché i responsabili vengano individuati e puniti. A chi tenta di seminare paura rispondiamo con una sola parola: legalità». Occorre andare avanti, per riaffermare principi di civiltà e legalità sul territorio