Stasi a LaC dopo la revoca della misura cautelare: «Giorni bui, ma resto grato per l’operazione antimafia» | VIDEO
Il sindaco di Corigliano-Rossano racconta la sofferenza della famiglia e ringrazia per la solidarietà: «La vicinanza della comunità ci ha sorretto»
«Sono stati dei giorni interminabili, giorni bui, molto bui, pieni di sofferenza, ma anche e soprattutto di incertezze». Flavio Stasi racconta così, in una dichiarazione esclusiva a LaC, intervenendo a “Dietro i fatti”, dopo la revoca degli arresti domiciliari, il periodo vissuto insieme alla sua famiglia. Il sindaco di Corigliano-Rossano parla dello smarrimento provato durante la restrizione e, nello stesso intervento, ribadisce il proprio sostegno all’operazione contro la criminalità organizzata nel suo territorio.
«Io comunque ero e resto e sarò sempre contento e grato per l’operazione contro la criminalità organizzata che è stata fatta nel mio territorio, a prescindere da quello che mi è accaduto personalmente», afferma.
«Ti mancano proprio i punti di riferimento»
Nel racconto di Stasi, il peso dei giorni trascorsi ai domiciliari è legato soprattutto all’incertezza. «Ti mancano proprio i punti di riferimento e forse questa è la cosa più brutta, sinceramente, soprattutto per chi passa la propria vita con determinati punti di riferimento».
Flavio Stasi torna libero, revocati i domiciliari. Al gip aveva detto: «Non conosco Annibale Matalone né ho il suo numero di telefono»La revoca ha segnato per lui e per i suoi familiari un passaggio importante. Il sindaco ricorda di avere ribadito anche alla famiglia e agli avvocati la propria gratitudine per l’azione contro la criminalità organizzata, distinguendola dalla vicenda che lo ha coinvolto personalmente.
Il giudizio sull’ordinanza e gli approfondimenti futuri
Stasi esprime soddisfazione per il provvedimento del gip Fabiana Giacchetti, che considera «molto chiaro nei contenuti». Un giudizio che accompagna alla volontà di rinviare a un momento successivo la discussione sulle ragioni di quanto accaduto.
«Ora ci sarà tempo per discutere del perché alcune cose sono accadute, saranno approfondite come è giusto che sia», dichiara, senza entrare nel dettaglio degli aspetti che intende affrontare.
Il ringraziamento a Corigliano-Rossano e alla Calabria
Una parte centrale dell’intervento è dedicata alle persone che gli hanno manifestato sostegno. Stasi riferisce di avere ricevuto, insieme alla famiglia, «una solidarietà, una vicinanza, una fiducia incredibile da parte della comunità di Corigliano-Rossano», ma anche dal resto della Calabria e da persone lontane. «Questo mi ha sorretto, ci ha sorretto, mi riempie d’orgoglio», conclude.