Paola, detenuto trovato morto in carcere: l'ipotesi è che si sia trattato di un gesto volontario
La vittima è un detenuto di nazionalità italiana di circa sessantanni. L’episodio si sarebbe consumato ieri intorno all’ora di pranzo. Nonostante i soccorsi immediati e i numerosi tentativi di rianimazione, per l’uomo non c’è stato nulla da fare
Ennesimo suicidio in carcere in Italia. Almeno, è questa l'ipotesi relativa al grave fatto di cronaca verificatosi ieri, intorno all'ora di pranzo, tra le mura della Casa circondariale di Paola, attualmente diretto da Giuseppe Carrà.
A perdere la vita è stato un detenuto italiano di circa 60 anni. Secondo le prime informazioni, l'uomo sarebbe morto all'interno della struttura penitenziaria. Immediato l'intervento dei soccorsi, che si sono attivati tempestivamente, ma ogni tentativo di salvargli la vita si è rivelato purtroppo inutile.
I soccorsi
Gli agenti della Polizia penitenziaria sono piombati immediatamente in cella, dopo aver intuito che all’uomo fosse accaduto qualcosa, e hanno immediatamente chiesto aiuto. I soccorsi sono arrivati in modo tempestivo, ma il cuore dell’uomo ha cessato di battere, senza più dare segni di ripresa. Ai sanitari presenti sul posto non è rimasto altro che constatarne il decesso.
L’ipotesi
La pista al momento presa in considerazione dagli inquirenti che puntano a fare luce sulla vicenda è quella del suicidio. Restano da chiarire le circostanze dell'accaduto e le motivazioni che avrebbero spinto l’uomo al gesto estremo.