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14/10/2026 ore 12.32
Cronaca

Tortora, dettagli shock sulla minorenne: costretta ad assumere droga prima delle violenze sessuali

In carcere il compagno della madre e la stessa donna, che avrebbe svolto un ruolo attivo negli episodi contestati. La giovane è stata adesso affidata alla cura dei nonni

di Emilia Canonaco

Emergono dettagli agghiaccianti sulle presunte violenze sessuali perpetrate a Tortora su una minorenne, da parte di un uomo, compagno della madre della giovane vittima, entrambi finiti in carcere nei giorni scorsi, quando i Carabinieri del NORM della Compagnia di Scalea e della Stazione di Praia a Mare hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Catanzaro, su richiesta della locale Procura Distrettuale. Le accuse formulate nei loro confronti nei confronti dei due sono maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale e produzione di materiale pedopornografico.

L’attività d’indagine ha avuto origine a seguito di segnalazioni inerenti a presunti abusi sessuali in danno di una minore ad opera del compagno della madre, con il concorso attivo di quest’ultima, ed è stata sviluppata mediante audizioni e attività tecniche. Gli elementi acquisiti hanno consentito di ricostruire - allo stato delle indagini che necessita di verifica dibattimentale - un contesto di presunte violenze fisiche e morali, restrizioni della libertà personale, costrizioni all’assunzione di alcol e sostanze stupefacenti (marijuana e cocaina) volute per ridurre la vittima in stato di incapacità di reazione, unitamente a ripetuti abusi sessuali.

L’adozione della misura della custodia cautelare in carcere si è resa necessaria per il soddisfacimento delle esigenze cautelari, correlate alla gravità dei fatti contestati, al concreto pericolo di reiterazione dei reati e al rischio di inquinamento probatorio. La persona offesa è stata contestualmente affidata ai nonni.