Sezioni
10/06/2026 ore 19.42
Cronaca

Falsi investimenti a Cosenza, confermata in appello la condanna per truffa aggravata

La Corte d’Appello di Catanzaro ha confermato la pena a un anno per un 54enne di Montalto Uffugo

di Redazione

La promessa di investimenti particolarmente remunerativi, poi rivelatisi inesistenti e non registrati, è al centro della vicenda giudiziaria arrivata davanti alla Corte d’Appello di Catanzaro, che ha confermato integralmente la condanna emessa in primo grado dal Tribunale di Cosenza.

La prima sezione penale della Corte d’Appello, presieduta dal giudice Giancarlo Bianchi, ha infatti confermato la sentenza di condanna a un anno di reclusione nei confronti di P.F., 54enne di Montalto Uffugo, accusato di truffa aggravata e continuata ai danni di una donna di 69 anni, originaria di Dipignano e residente a Cosenza.

La denuncia della donna e la contestazione

La persona offesa, difesa dall’avvocato Pierluigi Pugliese, aveva presentato una querela alla Procura della Repubblica di Cosenza, lamentando di essere stata privata, attraverso artifici e raggiri, di una somma significativa di denaro.

Secondo quanto ricostruito nel procedimento, alla donna sarebbero stati prospettati investimenti molto remunerativi. Quelle operazioni, però, si sarebbero poi rivelate inesistenti e non registrate, determinando la contestazione del reato di truffa aggravata e continuata.

Il Tribunale di Cosenza, con sentenza del 25 ottobre 2021, aveva riconosciuto la responsabilità dell’imputato, condannandolo alla pena di un anno di reclusione.

La decisione della Corte d’Appello

Contro la sentenza di primo grado era stato presentato appello dalla difesa dell’imputato. La Corte d’Appello di Catanzaro ha però respinto il gravame, confermando integralmente la decisione del Tribunale di Cosenza.

I giudici di secondo grado hanno quindi mantenuto ferma la statuizione di responsabilità nei confronti del 54enne, condannandolo anche alla rifusione delle spese e delle competenze relative al giudizio d’appello.