Ultraleggero precipitato a Fuscaldo, nessuna scatola nera a bordo: lunedì l’autopsia sulle vittime
La Procura di Paola ha nominato due consulenti per analizzare i resti del velivolo sul quale hanno perso la vita Carlo Arnulfo e Angela Buccico. Il registratore di volo non è previsto per questo tipo di aereo. Iniziate le operazioni di recupero dei rottami
Nessuna scatola nera potrà aiutare gli investigatori a ricostruire gli ultimi istanti di volo dell’ultraleggero precipitato nella zona montana di Fuscaldo, provocando la morte di Carlo Arnulfo e Angela Buccico. Il dispositivo di registrazione dei dati di volo e delle comunicazioni non sarebbe infatti previsto sul modello di velivolo coinvolto nell’incidente.
Un elemento importante per comprendere quale strada prenderanno adesso gli accertamenti disposti dalla Procura di Paola, che ha aperto un’inchiesta per stabilire le cause della tragedia.
Venuta meno la possibilità di recuperare informazioni da un registratore di volo, saranno soprattutto i resti dell’ultraleggero a dover fornire risposte agli investigatori. La Procura ha nominato questa mattina i consulenti tecnici incaricati di esaminare ciò che rimane dell’aereo: Walter Curione, dell’Aeronautica Militare, e l’ingegnere Salvatore Cetraro, indicato come consulente di fiducia.
Il recupero dei rottami
Dopo i primi rilievi effettuati ieri nell’area dell’impatto, sono iniziate oggi le operazioni per recuperare i detriti del velivolo. Una fase particolarmente importante perché posizione, condizioni e caratteristiche dei singoli componenti potranno essere esaminate dai tecnici alla ricerca di elementi utili a ricostruire la dinamica dell’incidente.
L’ultraleggero era stato individuato nella zona montana di Fuscaldo dopo le ricerche scattate in seguito alla sua scomparsa. A bordo si trovavano Carlo Arnulfo e Angela Buccico, entrambi deceduti nello schianto.
L’inchiesta dovrà ora cercare di stabilire cosa sia accaduto prima dell’impatto e quale fattore abbia determinato la perdita del velivolo.
Lunedì l’autopsia sui corpi
Un altro passaggio dell’inchiesta è stato già fissato. Lunedì prossimo sarà eseguita l’autopsia sui corpi delle due vittime, affidata all’équipe dell’Azienda ospedaliero-universitaria Renato Dulbecco di Catanzaro. Gli esami medico-legali procederanno quindi parallelamente agli accertamenti tecnici sull’ultraleggero.
Saranno soprattutto questi ultimi a rivestire un ruolo centrale nella ricostruzione della tragedia: senza una scatola nera dalla quale estrarre parametri e comunicazioni di bordo, l’analisi dei rottami e degli altri elementi acquisiti diventa uno dei principali strumenti a disposizione degli inquirenti per cercare di capire cosa sia accaduto negli ultimi minuti di volo.