Sezioni
17/04/2026 ore 11.36
Cultura

Alla Città dei Ragazzi torna il B-Book Festival per la decima edizione

Dal 19 al 22 aprile a Cosenza quattro giorni tra autori, laboratori, spettacoli e promozione della lettura per bambini e ragazzi

di Redazione

Dal 19 al 22 aprile la Città dei Ragazzi ospiterà la decima edizione del B-Book Festival, appuntamento ormai radicato nel panorama culturale cosentino e dedicato alla letteratura per bambini e ragazzi. Il traguardo delle dieci edizioni segna un percorso lungo un decennio, costruito attorno alla promozione della lettura e alla volontà di fare del libro uno strumento vivo, quotidiano e vicino alle nuove generazioni.

In questi anni il festival ha portato in città autori di primo piano della narrativa per l’infanzia e l’adolescenza, offrendo a migliaia di bambini e ragazzi la possibilità di incontrare da vicino gli scrittori, ascoltare racconti, entrare nella musicalità delle filastrocche e delle poesie, lasciarsi guidare dalla forza evocativa delle illustrazioni. Un’esperienza che ha contribuito a fare della lettura non un gesto occasionale, ma un’abitudine da coltivare nel tempo.

Un festival nato per contrastare la povertà educativa

Il B-Book Festival si è posto sin dall’inizio un obiettivo preciso: diventare un piccolo seme capace di generare processi culturali e strategie utili a contrastare la povertà educativa. Il cuore del progetto resta quello di costruire attorno ai libri uno spazio di crescita, relazione e libertà, chiamando a raccolta chiunque abbia responsabilità nel mondo dell’educazione.

La lettura viene così proposta non come un esercizio elitario, ma come uno strumento essenziale per formare persone più consapevoli, capaci di comprendere il mondo e di non subirlo passivamente. È questa la cornice ideale dentro cui si colloca l’edizione numero dieci, sostenuta dalla Fondazione Carical e dal Comune di Cosenza e promossa da La Cooperativa delle Donne, dalla BiMblioteca di Città dei Ragazzi, dalla cooperativa sociale Don Bosco e da Teca srl.

Gli ospiti della decima edizione del B-Book Festival

Anche quest’anno il programma si annuncia particolarmente ricco. Tra gli ospiti spicca Davide Calì, Premio Andersen 2025, accanto a Giorgio Scaramuzzino, attore, regista, drammaturgo e Premio Andersen 2001. Ci saranno poi Michele D’Ignazio, che presenterà il suo ultimo lavoro, Assunta Morrone e Rosalba Baldino, impegnate a raccontare la figura di Rita Pisano, e ancora le libraie trentine Ilaria Antonini e Barbara Balduzzi.

Nel cartellone figurano inoltre i fratelli Giuseppe e Rossella Scherl, Carlo Marconi, maestro elementare e scrittore attento ai temi dello sguardo, dell’accoglienza e della conoscenza, Massimiliano Maiucchi, scrittore, attore e cantastorie, Daniela Greco, scrittrice cresciuta ai piedi della Sila Greca, e Gianluca Caporaso, poeta, narratore e vincitore del Premio Elsa Morante Ragazzi – Prosa e Poesia.

Laboratori tra arte, fumetto, lettura e filosofia

Accanto agli incontri con gli autori, il festival offrirà numerosi laboratori di arte e lettura. Tra questi il “Mandala Creative Workshop. Un mandala per la pace” curato da Gianluca Salamone, il “Lab alla rovescia” di Crescimondo e dell’associazione Mammachemamme, e “Il buco”, laboratorio di lettura e creatività ispirato all’albo illustrato di Anna Llenas, a cura dell’associazione Tagesmutter.

Ci saranno anche il “Fumetto a staffetta” a cura di Otakube, il laboratorio di arte del fumettista Gaspare Orrico, i laboratori di filosofia curati da Massimo Iiritano e le attività dedicate a “L’arte del Calabash” promosse da Riformap. Una proposta ampia, pensata per far dialogare lettura, immaginazione, manualità e riflessione.

Gli spettacoli in programma alla Città dei Ragazzi

Non mancherà la parte dedicata agli spettacoli. Ad aprire la decima edizione sarà “Libri fra le bolle”, a cura di Pascal Slava. In cartellone anche “L’imprevisto – Piccola pièce teatrale”, portato in scena dagli allievi della Giovane Compagnia del Teatro dell’Acquario – Centro Rat, e “Il bruco sognatore”, spettacolo di favole, filastrocche e fantasticherie di e con Massimiliano Maiucchi.

È una sezione che rafforza il senso stesso del festival: il libro non come oggetto statico, ma come materia capace di trasformarsi in voce, corpo, scena e gioco collettivo.

Un progetto costruito da una rete di realtà del territorio

Il B-Book Festival si conferma anche quest’anno il risultato di un confronto stabile tra organizzazioni diverse che hanno scelto di diventare partner del progetto, mettendo a disposizione tempo, energie e competenze. Tra queste figurano l’Istituto Comprensivo Gullo, l’Istituto Comprensivo Via Roma – Spirito Santo, l’associazione Tagesmutter, Crescimondo, Mammachemamme, Petite Bibliothèque, il Centro Rat Teatro dell’Acquario, Otakube, Amica Sofia, le librerie Juna, Raccontami e Ubik Cosenza.

A queste si aggiungono “E se il libro fosse un caleidoscopio” dell’I.C. Mendicino, Reading Festival della lettura, Promidea Cooperativa Sociale, La forma Ente di Formazione e Riformap. Una rete ampia che fa del festival non soltanto un evento, ma un vero laboratorio culturale diffuso.