Celico riabbraccia David Cronenberg: il maestro canadese presidente onorario del Festival delle arti
Dal 23 al 31 maggio torna il Celico International Arts Festival tra cinema, musica, teatro e incontri culturali dedicati alle “Alchimie Creative”
Dopo il successo dello scorso anno, torna a Celico un evento che unisce cinema, teatro, musica, incontri letterari e masterclass con ospiti di rilievo internazionale. Dal 23 al 31 maggio si svolgerà la seconda edizione del Celico International Arts Festival, quest’anno dedicato al tema “Alchimie Creative”.
Una settimana ricca di appuntamenti gratuiti che prenderanno vita nel borgo di Celico ma coinvolgeranno anche l’Università della Calabria e la città di Cosenza. L’edizione 2026 prende il via con un gran ritorno: quello del regista canadese David Cronenberg. “Come si fa a non essere felici in questo territorio? Celico ha qualcosa di magnetico”, aveva dichiarato lo scorso anno sottolineando il suo legame con la Calabria. Quest’anno quel legame diventa ufficiale: Cronenberg tornerà in una veste d’eccezione, quella di Presidente Onorario del Celico International Arts Festival.
Ad annunciarlo i direttori artistici della kermesse, Donato Santeramo, professore ordinario del dipartimento di Lingue, letterature e culture della Queen’s University di Kingston in Canada, e Antonio Nicaso, saggista e storico delle organizzazioni criminali: «Siamo onorati che un maestro assoluto del cinema abbia accettato la Presidenza onoraria del festival. Il fatto che un artista di tale calibro abbia deciso di sposare il nostro progetto culturale, ci riempie di orgoglio. La sua presenza non è solo un omaggio al festival, Cronenberg tornerà a Celico con una grande sorpresa che lascerà il segno».
«Dopo lo straordinario debutto dello scorso anno, Celico torna sotto i riflettori internazionali con un festival – dichiara il sindaco di Celico Matteo Lettieri – che celebra l’arte in tutte le sue forme unendo tradizione e innovazione. Partiremo dalla nostra terra, dall’eredità lasciata dall’abate Gioacchino da Fiore le cui visioni, come ha ricordato anche il regista David Cronenberg, sono ancora attuali e potentissime. La kermesse riprende il suo cammino nel segno della continuità: il tema, “Alchimie Creative”, nasce dalla volontà di unire ciò che la geografia divide e, attraverso l’arte, mette in dialogo culture, linguaggi, filosofie e popoli differenti».