Claudia Koll incanta San Vincenzo La Costa con il suo “Qualcosa di me”
Nella chiesa di San Vincenzo Martire un pubblico numeroso ha accolto l’attrice per la presentazione del suo libro, tra dialogo spirituale, arte e momenti musicali
La chiesa di San Vincenzo Martire, avvolta da un’atmosfera intima e raccolta, ha ospitato il 28 novembre 2025 la presentazione del libro Qualcosa di me – Dialogo con un’amica di Claudia Koll. Un evento atteso, organizzato dalla Pro Loco di San Vincenzo La Costa in collaborazione con la Parrocchia San Vincenzo Martire ed il comune di San Vincenzo La Costa, che ha richiamato un pubblico numeroso e partecipe.
Ad accogliere l’autrice del libro quasi come in un abbraccio corale della comunità, sono stati il parroco Don Vittorio Serra, il sindaco Gregorio Iannotta, il presidente della Pro Loco Giovanni Terzo Pirri, la direttrice della Biblioteca e Priore della Confraternita dell’Immacolata Concetta Serpe, l’ideatrice e la curatrice della manifestazione Angela Gioffrè responsabile della Biblioteca Pubblica Pro Loco e OLP servizio Civile, insieme allo storico dell’arte Concetta Bevilacqua, all’attrice e presidente dell’Associazione Culturale Aliante Anna Laura Mattesini, e al Maestro arpista Rosaria Belmonte, le cui note hanno accarezzato l’intera serata.
Il momento più atteso è stato il dialogo tra Claudia Koll e Concetta Bevilacqua, un incontro capace di intrecciare parola, memoria e spiritualità. Bevilacqua ha guidato con sensibilità il percorso all’interno del libro, toccando punti che hanno segnato la vita dell’attrice: la conversione avvenuta nel 2000 attraverso il passaggio dalla Porta Santa, l’impegno quotidiano e concreto nell’associazione Le Opere del Padre, fino al rapporto profondo con il mondo dell’arte, in particolare con la sensibilità tormentata e luminosa di Vincent van Gogh.
Nel raccontarsi, Claudia Koll non ha offerto solo ricordi, ma vere finestre aperte su un cammino interiore. Ha parlato della sua esperienza artistica come di una vocazione vissuta con intensità, cercando sempre di rimanere fedele alla propria anima: un gesto semplice, eppure disarmante nella sua forza rivoluzionaria.
A rendere ancora più intensa la serata sono stati i momenti di lettura interpretativa affidati ad Anna Laura Mattesini, accompagnati dalle note dell’arpa del Maestro Rosaria Belmonte. Le parole del libro, vibranti e delicate, si sono così trasformate in un respiro condiviso, quasi una preghiera collettiva sospesa tra i suoni e il silenzio.
Qualcosa di me – Dialogo con un’amica non è soltanto la narrazione di una conversione, ma un invito a guardarsi dentro con onestà, a ritrovare quella “luce quieta” che abita il profondo dell’essere umano. Tra confidenze che scorrono come acqua limpida e ricordi che diventano invocazione, il libro conduce il lettore in un viaggio che tocca, illumina e accompagna.
Ed è forse questo il motivo per cui il pubblico ha ascoltato con attenzione quasi religiosa. In molte persone si percepiva il desiderio di ritrovare in quelle parole un frammento del proprio cammino, un piccolo segno da portare via con sé.
La serata si è conclusa in un clima di gratitudine e raccoglimento, lasciando nella comunità di San Vincenzo La Costa la sensazione di aver vissuto non solo un evento culturale, ma un incontro capace di parlare al cuore.