“Concerto Bestiale”, il Conservatorio porta in scena il regno degli animali
Il 13 maggio nel Chiostro di Portapiana le voci corali dirette da Letizia Butterin per i Mercoledì del Conservatorio
Un viaggio musicale dentro il regno degli animali, tra ironia, poesia e suggestioni sonore. Si intitola “Concerto Bestiale” il prossimo appuntamento dei Mercoledì del Conservatorio, in programma il 13 maggio, alle 20.30, nel Chiostro del Conservatorio a Portapiana.
Protagoniste saranno le voci della Classe di Esercitazioni corali e del Coro di Voci bianche, dirette da Letizia Butterin, in un percorso che attraversa secoli di musica occidentale e racconta il rapporto tra suono, natura e immaginazione compositiva.
Il Concerto Bestiale tra suoni della natura e repertorio corale
La musica occidentale ha sempre dialogato con la natura, cercando modi diversi per riprodurne i suoni, evocarne le forme e trasformarne i richiami in linguaggio artistico. Dal gioco onomatopeico alla mimesi di modelli ideali, il repertorio musicale ha spesso utilizzato il mondo animale come fonte di ispirazione, leggerezza e invenzione.
Il “Concerto Bestiale” nasce proprio da questa prospettiva: proporre al pubblico un itinerario divertente e raffinato, capace di invadere musicalmente il regno degli animali e di mostrarne le curiose potenzialità compositive.
Sarà un concerto costruito tra teatralità e ascolto, con pagine celebri del repertorio vocale e strumentale dal Medioevo all’Ottocento, in grado di alternare momenti di raccoglimento, giochi polifonici, caricature musicali e passaggi di intensa suggestione.
Da Josquin Desprez a Rossini, il programma nel segno degli animali
Il percorso musicale partirà dal raccoglimento del canto gregoriano “Passer”, per poi attraversare i giochi polifonici rinascimentali di Josquin Desprez con “El Grillo”.
Non mancheranno le caricature musicali di Adriano Banchieri, il celebre “Duetto buffo di due gatti” attribuito a Gioachino Rossini, il “Concerto nel pollaio” di Mozart e pagine di grande fascino come “Il Cigno” di Camille Saint-Saëns.
Il programma comprenderà anche il vivace villancico rinascimentale “Riu, riu, chiu”, confermando la varietà di un concerto pensato per coinvolgere il pubblico attraverso registri diversi: dal sorriso alla meraviglia, dalla leggerezza alla contemplazione.
L’omaggio a San Francesco con il Cantico delle Creature
Nel segno dell’Ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, il concerto si concluderà con il “Cantico delle Creature”. Una scelta che restituisce al programma una dimensione più profonda, legata alla bellezza del creato e al rapporto tra uomo e natura.
Dopo il gioco musicale attorno agli animali, il finale diventerà così un omaggio alla creazione e alla spiritualità francescana, chiudendo il percorso con un richiamo alla cura, alla gratitudine e all’armonia con il mondo naturale.
I Mercoledì del Conservatorio nel Chiostro di Portapiana
L’appuntamento del 13 maggio conferma la vocazione dei Mercoledì del Conservatorio a proporre programmi capaci di unire qualità musicale, divulgazione e originalità. Il Chiostro di Portapiana diventerà lo spazio ideale per accogliere un concerto che attraversa epoche, stili e immaginari, mantenendo al centro la forza espressiva della voce.
Con la direzione di Letizia Butterin, la Classe di Esercitazioni corali e il Coro di Voci bianche accompagneranno il pubblico in una serata dal tono brillante e poetico, dove il mondo animale diventa materia musicale e occasione per riscoprire, attraverso il repertorio, il legame profondo tra arte e natura.