Corigliano Rossano diventa capitale della musica con il Concorso Internazionale della Sibaritide
Dal 25 al 31 maggio oltre duemila giovani musicisti tra audizioni, concerti e turismo culturale. Finale al Castello Ducale
La musica giovanile torna a prendersi la scena a Corigliano Rossano, pronta ad accogliere centinaia di studenti, orchestre, cori, ensemble e solisti per una settimana dedicata al talento, alla formazione e alla promozione del territorio. Dal 25 al 31 maggio, la città ospiterà l’ottava edizione del Concorso Internazionale “Città di Corigliano Rossano”, manifestazione ormai diventata un riferimento per il panorama musicale del Sud Italia.
L’appuntamento porterà nella Sibaritide oltre duemila giovani musicisti, trasformando la città in un grande laboratorio artistico diffuso, tra audizioni, concerti, momenti di confronto e iniziative legate al turismo culturale.
Corigliano Rossano al centro della musica giovanile
L’ottava edizione del Concorso Internazionale della Sibaritide conferma la crescita di un evento che, anno dopo anno, ha saputo conquistare spazio e autorevolezza nel panorama musicale nazionale. A Corigliano Rossano arriveranno scuole, gruppi musicali e giovani interpreti provenienti da diverse aree del Mezzogiorno, insieme a una significativa delegazione da Rieti.
Secondo le previsioni del maestro Giorgio Luzzi, anima organizzativa della manifestazione, saranno oltre duemila i partecipanti attesi tra orchestre, cori, ensemble e solisti. Numeri che raccontano non solo la forza artistica del concorso, ma anche la sua capacità di attrarre presenze e generare movimento culturale, sociale ed economico attorno alla città.
Per tre giorni, circa cento studenti laziali vivranno Corigliano Rossano non solo come sede di gara, ma anche come luogo da scoprire. La partecipazione al concorso diventerà infatti occasione per conoscere monumenti, chiese e spazi identitari del territorio, rafforzando il legame tra musica e turismo culturale.
Una giuria di alto profilo per valutare i giovani talenti
A garantire la qualità della manifestazione sarà una giuria composta da figure di rilievo del mondo musicale, scolastico e istituzionale. Il compito di valutare i partecipanti sarà affidato, tra gli altri, al direttore d’orchestra Fabio Barnaba e ai rappresentanti del Conservatorio “G. Paisiello” di Taranto.
Faranno parte della commissione il direttore Vito Caliandro, il vicedirettore Gabriele Maggi e il docente Paolo Cuccaro. Con loro anche i maestri Giosuè Marino, funzionario e coordinatore dell’ATP Cosenza, Fabio Orlando, direttore d’orchestra e docente di corno francese, il dirigente scolastico Giovanni Aiello, Rosaria Aiello e il dirigente scolastico Michele Marzana.
La presenza di una commissione così articolata permetterà ai giovani partecipanti di vivere il concorso non soltanto come una competizione, ma come un momento di crescita e confronto. Il giudizio tecnico diventerà parte di un percorso formativo più ampio, in cui l’esperienza sul palco si intreccia con il dialogo con professionisti del settore.
Il gran finale al Castello Ducale
La settimana musicale culminerà domenica 31 maggio nella cornice del Castello Ducale, uno dei luoghi simbolo di Corigliano Rossano. Qui si svolgerà la serata di gala finale, durante la quale i vincitori delle diverse categorie torneranno a esibirsi per contendersi il titolo di vincitore assoluto.
Il Castello Ducale diventerà così il palcoscenico conclusivo di un percorso che attraverserà la città per diversi giorni, dando visibilità ai giovani musicisti e offrendo al pubblico un’occasione di partecipazione culturale. La scelta di un luogo monumentale conferma la volontà di legare il concorso all’identità storica e artistica del territorio.
Una rete locale a sostegno dell’evento
Il successo del Concorso Internazionale “Città di Corigliano Rossano” nasce anche dalla collaborazione tra istituzioni, associazioni e realtà del territorio. La manifestazione è sostenuta da una rete che vede coinvolti l’Amministrazione comunale e il Conservatorio “Paisiello”, insieme a partner che hanno scelto di accompagnare il progetto.
Tra questi figurano l’associazione “Viva la Vida” di Sibari, il Rotary Club Magnagrecia e il Credito Cooperativo Mediocrati. Una sinergia che rafforza il valore sociale e culturale dell’iniziativa, capace di unire formazione musicale, promozione territoriale e partecipazione collettiva.