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20/07/2026 ore 16.08
Cultura

Cosenza ricorda Nuccio Ordine con Aperinchiostro e il suo ultimo libro postumo

Martedì 21 luglio, alle 19, il Museo dei Brettii e degli Enotri ospiterà letture, riflessioni e musica dedicate all’intellettuale

di Redazione

Una serata dedicata alla forza dei classici, alla gratuità della conoscenza e alla cultura intesa come strumento di libertà e convivenza civile. Martedì 21 luglio, alle ore 19, il Museo dei Brettii e degli Enotri ospiterà un appuntamento speciale di “Aperinchiostro di Luglio” dedicato al professor Nuccio Ordine.

L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione comunale di Cosenza, celebrerà il lascito umano e intellettuale dello studioso, scomparso nel giugno del 2023 e considerato una delle voci più autorevoli della cultura contemporanea.

Al centro dell’incontro ci sarà la presentazione del suo ultimo libro postumo, pubblicato da La nave di Teseo: “Il Decameron come farmaco. Riso e novella contro la peste per ‘conservare’ la vita e la civile convivenza”.

L’opera propone una lettura del capolavoro di Giovanni Boccaccio che supera l’idea della novella come semplice evasione. Il racconto, la parola e il riso diventano una forma di resistenza all’isolamento, alla paura e alle nuove “pesti” che minacciano i rapporti umani.

Il Decameron come terapia civile

Nel saggio, Nuccio Ordine interpreta il “Decameron” come un autentico farmaco civile e morale. Le storie raccontate dai giovani protagonisti dell’opera di Boccaccio non servono soltanto a sottrarsi temporaneamente alla peste, ma permettono di conservare l’umanità, ricostruire una comunità e difendere le regole della convivenza.

Un messaggio che l’intellettuale calabrese ha sviluppato lungo tutta la propria attività accademica e divulgativa, sostenendo il valore della letteratura, dell’arte, della musica e della ricerca scientifica al di là della loro utilità economica immediata.

Ordine ha dedicato la propria esistenza a dimostrare che una società non può misurare la propria ricchezza esclusivamente attraverso il profitto, la produttività o le logiche del mercato.

Le discipline apparentemente “inutili” rappresentano, nella sua riflessione, ciò che rende realmente umana una comunità: alimentano il pensiero critico, rafforzano la democrazia e contrastano l’indifferenza e l’individualismo.

Caruso: «Un atto di resistenza culturale»

La serata sarà aperta dal saluto istituzionale del sindaco Franz Caruso, che sottolinea il profondo legame tra Nuccio Ordine e la città di Cosenza.

«Ricordare il professor Nuccio Ordine non è solo un dovere istituzionale, ma un atto di profonda resistenza culturale che la nostra città porta avanti con orgoglio», afferma il primo cittadino.

L’iniziativa è stata organizzata anche in occasione dell’anniversario della nascita dello studioso, celebrato il 18 giugno. L’obiettivo è riunire la comunità attorno ai suoi insegnamenti e alla concezione della cultura come bene comune.

Caruso ricorda inoltre il conferimento della cittadinanza onoraria, approvato all’unanimità durante un Consiglio comunale aperto.

«Nuccio Ordine ci ha insegnato che la vera ricchezza di una società risiede in ciò che non si può comprare: l’arte, i classici, la conoscenza libera», prosegue il sindaco.

Secondo Caruso, il libro postumo rappresenta un nuovo dono alla comunità e offre strumenti preziosi per affrontare «le sfide e le solitudini del presente».

«Abbiamo bisogno della sua medicina: la cultura come collante della civile convivenza e come strumento di libertà. Cosenza continuerà a essere, con fierezza, la casa dei suoi insegnamenti», conclude.

Gli interventi critici e la lettura collettiva

L’incontro sarà moderato da Antonietta Cozza e vedrà gli interventi critici di Chiara Cassiani e Matteo Leta, chiamati ad approfondire i temi dell’opera postuma e il percorso culturale di Nuccio Ordine.

Uno dei momenti più significativi sarà la lettura collettiva dedicata al professore. Dodici lettori e lettrici della comunità cosentina restituiranno voce alle sue pagine e alle riflessioni che hanno caratterizzato la sua produzione.

Parteciperanno Cinzia Calizzi, Lara Chiellino, Dario De Luca, Federica Ferreri, Cornelia Golletti, Veronica Longo Ferriolo, Carina Minervini, Carla Monaco, Miriam Petrone, Sabrina Pugliese, Andrea Russo ed Emanuela Stella.

La scelta di affidare i testi a più voci intende trasformare l’omaggio in un momento corale, capace di coinvolgere direttamente la città e di riportare al centro il valore della lettura condivisa.

Musica e convivialità al Museo dei Brettii

La serata sarà accompagnata dagli interventi musicali del Tarab Ensemble, che arricchiranno il programma con un dialogo tra parole e suoni.