Rom e stereotipi, Daniela Lucatti presenta il suo libro a Cosenza e Reggio
Il 16 ottobre appuntamento alla libreria Raccontami, il 17 a Spazio Teatro. Il saggio esplora pregiudizi e rappresentazioni del mondo rom
Come si costruisce un pregiudizio e quanto pesano le rappresentazioni letterarie nel modo di guardare una comunità? Sono le domande al centro di “L’invenzione ‘zingari’. Il persistente sguardo strabico sul mondo Rom”, il libro di Daniela Lucatti che sarà presentato venerdì 16 ottobre a Cosenza e sabato 17 ottobre a Reggio Calabria.
Il saggio, pubblicato da Carmignani nella collana Saggistica, propone un’indagine socio-culturale sull’immaginario legato ai rom. L’autrice, psicologa e psicoterapeuta, analizza il rapporto tra paura e attrazione per la diversità, mostrando come anche le rappresentazioni apparentemente positive possano alimentare stereotipi.
A Cosenza l’incontro alla libreria Raccontami
Il primo appuntamento è in programma venerdì 16 ottobre alle ore 18 nella libreria per bambini Raccontami, in via Borsellino 16-18 a Cosenza.
Con Lucatti converseranno Stefania Bevilacqua, attivista romni, e Franca De Bonis, del Circolo Culturale Popilia. A moderare sarà Pierluigi Grottola, detto “Apo”, dell’APS Lav Romanò.
L’incontro è aperto alla cittadinanza e offrirà l’occasione per approfondire i temi del volume attraverso il confronto tra l’autrice e le realtà coinvolte.
Il saggio tra letteratura e immaginario collettivo
Lucatti parte dall’osservazione di uno sguardo che oscilla tra criminalizzazione e idealizzazione: da una parte il pregiudizio e l’ostilità, dall’altra l’immagine romantica della libertà, della bellezza e del viaggio.
Due rappresentazioni opposte che, nella lettura dell’autrice, rischiano entrambe di sostituire la conoscenza delle persone con figure costruite dall’immaginario collettivo.
Attraverso un campione di testi letterari del Novecento, il libro esamina questa ambivalenza e il posto occupato da rom e sinti nella cultura europea. La riflessione si intreccia con la memoria dello sterminio nazifascista delle popolazioni romanì, richiamando la necessità di riconoscere e mettere in discussione gli stereotipi presenti anche nelle produzioni culturali.
Il 17 ottobre la presentazione a Reggio Calabria
La seconda tappa si terrà sabato 17 ottobre alle ore 17.30 nella sala Spazio Teatro, in via San Paolo 19/A a Reggio Calabria, con il coinvolgimento dell’omonima associazione.
Dopo l’introduzione di Fiore Manzo, presidente di Lav Romanò, interverranno Lucatti e il ricercatore Matteo Leta. Cristina Delfino, vicepresidente dell’associazione, converserà con l’autrice.
Le letture saranno affidate a Giulio Malatacca, di Lav Romanò e Spazio Teatro. Modererà la giornalista Anna Foti, de IlReggino e LaC News24. Anche questo appuntamento sarà aperto alla cittadinanza.