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24/07/2026 ore 18.19
Cultura

Iconic Film Fest, Calopresti conquista San Nicola Arcella con il suo cinema verità

Premio alla carriera per il regista calabrese. Questa sera spazio a “Sandokan”, mentre sabato arriva l’ospite d’onore Ornella Muti

di Redazione

Il cinema come strumento per restituire dignità alle persone, raccontare i territori e costruire ogni volta un mondo nuovo. Mimmo Calopresti ha portato sul belvedere di San Nicola Arcella la propria idea di regia, diventando il protagonista della seconda giornata dell’Iconic Film Fest e ricevendo il Premio alla carriera.

La sesta edizione della rassegna, prodotta da Clement Film House, è diretta artisticamente da Steve Della Casa e organizzata da Giada Falcone. Il festival proseguirà fino a sabato 25 luglio con incontri, proiezioni e una serata conclusiva dedicata a Ornella Muti.

La musica di Tabascomeno apre la serata

Ad aprire il secondo appuntamento è stata Chiara Furfari, cantautrice calabrese conosciuta con il nome d’arte Tabascomeno. L’artista, trasferitasi a Bologna per ragioni professionali, si è esibita accompagnandosi con la chitarra e ha presentato tre brani inediti.

Una delle canzoni, interpretata in dialetto, è stata dedicata alle sue radici. «Erano anni che non mi esibivo in Calabria ed essere qui stasera è un’emozione bellissima e del tutto nuova», ha raccontato al pubblico.

La musica ha così introdotto la parte cinematografica della serata, condotta dal vicedirettore di Rai Sport Massimo Proietto.

Ansanelli: «I festival danno una seconda vita ai film»

Il primo ospite del talk è stato il regista Gianluca Ansanelli, tornato a San Nicola Arcella dopo aver già preso parte alla manifestazione.

«Vedere questo festival crescere anno dopo anno è fantastico», ha dichiarato Ansanelli. «L’obiettivo primario di queste rassegne è dare una seconda vita ai film, specialmente a quelle opere più piccole che meritano grandi platee».

Per il regista, il valore aggiunto di un festival risiede nella possibilità di riscoprire insieme le opere e di trasformare la visione in un’esperienza collettiva, fuori dai circuiti tradizionali delle sale.

Calopresti racconta la sua idea di regia

Il momento centrale della serata è stato dedicato a Mimmo Calopresti. Il regista calabrese ha ripercorso l’origine della sua passione per il cinema, ricordando quando, da bambino, entrava nelle sale a proiezione già iniziata perché non disponeva del denaro necessario per acquistare il biglietto.

«La cosa più bella del mio lavoro è che ogni volta puoi costruire un nuovo mondo: la regia è un atto creativo potente», ha affermato.

Calopresti si è soffermato anche sul lavoro compiuto per Cutro, Calabria, Italia, nato dopo il naufragio avvenuto lungo la costa crotonese. «A Cutro sentivo il bisogno di dare un nome e un cognome a quelle persone. Ognuno di noi è importante per ciò che fa, per questo tutti dovremmo avere la possibilità di sentirci protagonisti».

Al termine dell’incontro, il sindaco Eugenio Madeo gli ha consegnato il Premio alla carriera, rappresentato da un’opera realizzata dal maestro orafo Gerardo Sacco.

La programmazione è proseguita con la proiezione di Aspromonte – La terra degli ultimi, diretto dallo stesso Calopresti, e del film d’animazione La città incantata.

L’anteprima di “Sandokan” e l’attesa per Ornella Muti

L’Iconic Film Fest tornerà questa sera, venerdì 24 luglio, con un nuovo incontro sul belvedere. Sul palco sono attesi Giampaolo Calabrese, direttore della Calabria Film Commission, Edmondo Amati, line producer di Lux Vide, e il regista e produttore Jordan River di Delta Star Pictures.

A seguire saranno proiettati Il monaco che vinse l’Apocalisse e un’anteprima della serie Sandokan.

La serata conclusiva di sabato 25 luglio avrà invece come ospite d’onore Ornella Muti.