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23/09/2026 ore 15.29
Cultura

«Il suono del cuore. Alberto Ventura e gli studi sul sufismo in Italia» alla Biblioteca diocesana di Tunisi

Francesco Alfonso Leccese, Professore associato di Storia dei paesi islamici presso il Dipartimento di Culture, Educazione e Società dell’Università della Calabria ha incontrato l’arcivescovo di Tunisi

di Emilia Canonaco

Francesco Alfonso Leccese, Professore associato di Storia dei paesi islamici presso il Dipartimento di Culture, Educazione e Società dell’Università della Calabria, ha avuto l’occasione di ricordare la straordinaria figura accademica di Alberto Ventura durante l’incontro odierno con l’Arcivescovo di Tunisi, Mons. Nicolas Lhernould.

L’incontro è stato preceduto dalla conferenza del Prof. Leccese, intitolata Il suono del cuore. Alberto Ventura e gli studi sul sufismo in Italia, tenutasi sabato scorso, 19 settembre 2026, presso la Biblioteca diocesana di Tunisi con il coordinamento scientifico di Adnen El Ghali, assegnista di ricerca presso l’Università di Torino, e con la supervisione di Nadia Jellouli, Direttrice della programmazione culturale della Biblioteca diocesana di Tunisi che, con questo evento, ha inaugurato la programmazione culturale in lingua italiana.

La conferenza ha preso spunto dal volume collettivo Il suono del cuore. Studi islamistici per Alberto Ventura (2025), curato dal Prof. Leccese e dal Prof. Roberto Tottoli, Rettore dell’Università degli Studi di Napoli L’Orientale. Il volume, di 558 pagine, è stato pubblicato da UniorPress e realizzato con la collaborazione tra il Dipartimento di Culture, Educazione e Società dell’Università della Calabria e l’Università degli Studi di Napoli L’Orientale.

Alberto Ventura (1953-2022), titolare della cattedra di Storia dei paesi islamici presso l’Università della Calabria dal 2007 al 2022, fu, nel corso della sua fulgida carriera, tra i maggiori islamisti della sua generazione e un autentico antesignano nell’esplorazione di tematiche ancora poco affrontate nei contesti accademici, tanto nazionali quanto internazionali.

La sua ricerca fu particolarmente attenta alla dimensione metafisica dell’islam, il Sufismo, inteso non soltanto come fenomeno storico e religioso, ma anche come metodo e insegnamento. Come ha sottolineato il Prof. Leccese nel corso della sua conferenza, Ventura si distinse sia per la profonda erudizione sia per capacità di rendere intelligibili, anche a un pubblico non specialistico, autori e dottrine di particolare complessità.

Una copia de Il suono del cuore. Studi islamistici per Alberto Ventura è stata donata alla Biblioteca diocesana di Tunisi, entrando così a far parte della sua ricca collezione di più di 50.000 volumi dedicati alle scienze religiose.