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06/10/2026 ore 18.27
Cultura

“Infanzia negata”, al Rendano teatro, musica e danza per raccontare le ferite dei più fragili

Lo spettacolo nasce dalla collaborazione tra la cooperativa Crisalide e numerose realtà del territorio. Al centro guerre, lavoro minorile, spose bambine e disagio interiore. Ingresso libero e gratuito

di Redazione

Il teatro come spazio di cura, espressione e rinascita. È questo il filo conduttore di “Infanzia negata”, lo spettacolo in programma domenica 25 ottobre alle 18 al Teatro Alfonso Rendano di Cosenza.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra la Cooperativa Sociale Onlus Crisalide, con i centri diurni di Acri e Cosenza, e una rete di realtà del territorio che hanno scelto di unire competenze ed esperienze attorno a un percorso comune.

Accanto a Crisalide partecipano il Centro di Solidarietà Il Delfino, ARCAT OdV Calabria con il progetto Focus on your goal, il Bolero Centro Danza e Organizzazione Eventi di Katiuscia Alfano, il CAM – Centro Artistico Musicale di Francesco Petrasso, l’associazione ARS Enotria APS con gli studenti dell’IIS “Lucrezia Della Valle” e i piccoli performer di Movimento Statico ASD APS.

Le storie dell’infanzia ferita

Attraverso teatro, danza e musica, lo spettacolo porterà sul palco storie legate a diverse forme di sofferenza e fragilità.

Tra i temi affrontati ci saranno i bambini di Gaza e le conseguenze delle guerre, il lavoro minorile attraverso la storia di Iqbal Masih, il dramma delle spose bambine, la tragica vicenda di Anguillara e il disagio interiore, spesso invisibile e silenzioso.

L’obiettivo è trasformare il linguaggio artistico in uno strumento di riflessione, capace di dare voce a chi rischia di restare ai margini e di costruire un momento collettivo di consapevolezza.

Il messaggio scelto dagli organizzatori è racchiuso nello slogan: “Insieme per non lasciare nessuno al buio”.

Una serata pensata non soltanto come spettacolo, dunque, ma come occasione di incontro tra associazioni, giovani, famiglie e pubblico, nella convinzione che l’arte possa diventare anche uno spazio di ascolto e di comunità.

L’appuntamento è per domenica 25 ottobre alle ore 18 al Teatro Alfonso Rendano di Cosenza. L’ingresso è libero e gratuito.