Musica, tradizione e comunità: il Natale dell’Accademia dell’Ancia sulla costa tirrenica
Concerti, masterclass, presepi viventi e iniziative nelle scuole: dicembre 2025 e l’inizio del 2026 raccontano un mese intenso di musica e condivisione tra Sangineto, Diamante, Scalea e i borghi della costa tirrenica
Dicembre 2025 ha trasformato l’Accademia dell’Ancia in un vero e proprio cuore pulsante di musica, tradizione e condivisione. Concerti, masterclass e presepi viventi hanno scandito un mese intenso, durante il quale studenti e docenti hanno portato la musica nelle piazze, nei castelli, nei musei e nelle scuole della costa tirrenica calabrese, intrecciando formazione artistica e partecipazione comunitaria.
Il calendario si è aperto il 6 dicembre al Castello del Principe di Sangineto, dove gli allievi dell’Accademia hanno inaugurato i Mercatini di Natale con un concerto all’organetto che ha subito catturato l’attenzione del pubblico, fondendo suggestione musicale e fascino del borgo antico.
Nei giorni successivi, l’attività didattica è entrata nel vivo con una serie di masterclass dedicate alla crescita tecnica e interpretativa degli studenti. Gli allievi di violino hanno lavorato con i maestri Gianfrancesco Federico e Pietro Perrone, mentre le lezioni intensive di chitarra e pianoforte, guidate da Marco Arnieri e Nico Fuscaldo, hanno rappresentato momenti di approfondimento preziosi. Parallelamente, gli allievi di organetto si sono esibiti a Diamante, portando entusiasmo e musica nel cuore della città.
La dimensione educativa e sociale è emersa con forza il 19 dicembre, quando l’Orchestra Giovanile del Tirreno ha incontrato gli alunni delle scuole elementari di Sangineto, offrendo ai più piccoli un’esperienza diretta e coinvolgente di avvicinamento alla musica. Il 23 dicembre, invece, il “Natale dell’Accademia” ha riunito allievi, docenti e famiglie in una serata di esibizioni e convivialità, rafforzando il senso di comunità che caratterizza l’istituzione.
Dal 26 al 29 dicembre, la musica dell’Accademia ha accompagnato presepi viventi e manifestazioni popolari lungo la costa tirrenica: a Sangineto, Buonvicino, Bonifati e Belvedere Marittimo, dove gli allievi di organetto hanno contribuito a rendere le iniziative ancora più suggestive e partecipate.
Con l’inizio del nuovo anno, l’attività non si è fermata. Il 4 gennaio 2026 l’Orchestra Giovanile del Tirreno si è esibita al Museo DAC di Diamante, mentre il 6 gennaio un concerto nella sala polifunzionale di Scalea ha chiuso le festività con un’ultima, intensa nota di musica e talento.
A emergere, oltre al calendario fitto di appuntamenti, è stato soprattutto il lato umano di questo percorso: la passione condivisa, le relazioni costruite, la dedizione degli studenti e la guida attenta dei docenti, capaci di trasformare ogni prova e ogni concerto in un’occasione di crescita personale e collettiva.
A sottolinearlo è stato anche il direttore Carmine Sangineto, che ha voluto ringraziare studenti, insegnanti, famiglie e i comuni della costa tirrenica per il sostegno e l’accoglienza: un riconoscimento a una rete culturale che, attraverso la musica, continua a rafforzare il legame tra arte, territorio e comunità.
L’Accademia dell’Ancia si conferma così come un punto di riferimento musicale e culturale sulla costa tirrenica calabrese, pronta ad affrontare il 2026 con nuovi progetti, concerti e momenti di condivisione.