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22/07/2026 ore 11.28
Cultura

Odissea di Nolan, la Calabria guarda più al mito che al regista: è il divario più ampio d'Italia

Lo rivela l'Indice dell'Odissea elaborato da Casinos.com. La regione è tredicesima nella classifica nazionale, ma è quella in cui l'interesse per Ulisse e la mitologia greca supera maggiormente quello per il film e per Christopher Nolan

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La Calabria è la regione italiana in cui l'Odissea viene cercata più come patrimonio della cultura classica che come il nuovo film di Christopher Nolan. È quanto emerge dall'Indice dell'Odissea (IOD) elaborato da Casinos.com, che ha analizzato, attraverso Google Trends, l'interesse nelle venti regioni italiane per quattro parole chiave: Odissea, Christopher Nolan, mitologia greca e Ulisse.

La Calabria si colloca al tredicesimo posto della classifica nazionale con un punteggio complessivo di 50,9 su 100, ma presenta il dato più particolare dell'intero Paese. Le ricerche relative a Ulisse (91) e alla mitologia greca (95) superano infatti nettamente quelle dedicate al film L'Odissea (62) e al suo regista Christopher Nolan (62), facendo registrare il più ampio divario nazionale tra interesse per il mito e attenzione all'opera cinematografica.

Un risultato che, secondo l'analisi, trova spiegazione nella storia della regione. La Calabria è stata uno dei principali territori della Magna Grecia, con città come Locri, Crotone e Sibari, e conserva ancora oggi importanti testimonianze di quel passato, a partire dai Bronzi di Riace. Anche la geografia del poema omerico richiama il territorio calabrese attraverso Scilla, località dello Stretto che prende il nome dalla creatura mitologica descritta nell'Odissea.

Nella graduatoria generale guidano Lazio (91,2 punti), Umbria (87,6), Toscana (74) e Abruzzo (73). La Calabria si colloca nella fascia centrale della classifica, ma rappresenta il caso più evidente di prevalenza dell'interesse per le radici classiche rispetto alla curiosità per il kolossal cinematografico. All'estremo opposto si trovano regioni come l'Emilia-Romagna, dove le ricerche sono maggiormente orientate verso il lavoro del regista, mentre chiude la graduatoria il Trentino-Alto Adige con 13,3 punti.

Il dato si inserisce in un momento favorevole per il cinema nel Mezzogiorno. Secondo il Rapporto SIAE 2025, il Sud è l'unica macroarea italiana ad aver registrato una crescita sia della spesa degli spettatori sia del numero di sale cinematografiche, con la Calabria tra le regioni in maggiore espansione, segnando un incremento di circa il 6%.

«La Calabria è il rovescio esatto del Nord d'Italia – osserva Daniele Alfieri, analista di Casinos.com –. Dove altre regioni cercano l'Odissea come il nuovo film di un grande regista, qui la si cerca come il ritorno di Ulisse e di un mito antico. Non è un caso: questa è stata la Magna Grecia e il legame con quel mondo non si è mai spezzato. Basti pensare a Scilla, un paese che porta ancora il nome di un mostro dell'Odissea».