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27/06/2026 ore 15.03
Cultura

Ordine Ignoto, Scarcella presenta il romanzo tra caffè e distopia

L’incontro nel format Coffee and Book con Barbara Gagliardi, Roberto Aiello e lo storico Stefano Vecchione

di Redazione

Una serata tra libri, caffè, riflessioni sul presente e immaginari distopici. Nella cornice di CosenzaKafé, luogo legato ai profumi e ai sapori della tradizione del territorio, si è svolta la presentazione del romanzo “Ordine Ignoto” di Francesco Scarcella.

L’incontro è stato ospitato grazie alla disponibilità del proprietario Roberto Aiello e si è inserito nel format “Coffee and Book”, pensato come primo appuntamento di una nuova rassegna letteraria dedicata a idee, libri e persone appassionate.

Coffee and Book, libri e confronto a CosenzaKafé

La presentazione ha richiamato un pubblico partecipe, dando vita a un confronto che ha attraversato letteratura, società, tecnologia, potere e libertà individuale.

A moderare l’incontro è stata Barbara Gagliardi, che ha introdotto il genere distopico e il significato del termine, accompagnando il pubblico dentro le coordinate narrative del romanzo.

Nel corso della serata sono stati sviluppati alcuni parallelismi letterari tra l’algoritmo che, in “Ordine Ignoto”, stabilisce la collocazione degli individui nei diversi ordini sociali e il Grande Fratello di George Orwell.

Il confronto si è poi allargato anche al concetto di utopia, attraverso il richiamo all’opera di Tommaso Moro, dove l’istruzione diventa fondamento di un luogo ideale, strumento di tolleranza tra le diversità e possibilità di affermazione della libertà individuale.

Il dibattito tra distopia, tecnologia e società

Uno dei passaggi più significativi della serata è stato l’intervento di Roberto Aiello, padrone di casa, imprenditore e da sempre impegnato anche sul piano sociale, politico e culturale.

Aiello ha spostato il punto di vista del dibattito dalle macchine agli esseri umani, ponendo l’attenzione non solo su ciò che la tecnologia potrebbe diventare, ma anche su ciò che gli uomini rischiano progressivamente di smettere di essere e di fare.

Il suo contributo ha dato alla discussione una chiave ulteriore, legando il romanzo ai grandi interrogativi del presente: il rapporto tra libertà e controllo, tra progresso e responsabilità, tra società organizzata e perdita dell’individualità.

L’intervento di Stefano Vecchione

Alla presentazione ha partecipato anche lo storico Stefano Vecchione, relatore e ospite d’onore, esperto del periodo delle due guerre mondiali e della storia locale della città di Cosenza.

Vecchione, scrittore e giornalista, ha offerto un contributo incentrato sui parallelismi tra la società descritta nel thriller distopico di Scarcella e diverse epoche storiche, mantenendo il suo tratto ironico e pungente.

Il confronto ha consentito di leggere “Ordine Ignoto” non soltanto come opera narrativa, ma come occasione per interrogarsi sulle derive possibili delle società contemporanee e sui meccanismi di controllo che possono attraversarle.

Francesco Scarcella e il suo terzo romanzo

A concludere l’incontro è stato Francesco Scarcella, autore di “Ordine Ignoto”, terzo romanzo dopo “Il morso della taranta” e “3.653 giorni prima di rivederti”.

Scarcella è una personalità poliedrica: scrive romanzi, testi di canzoni, è polistrumentista, cantante e appassionato conoscitore di cinema e storia della cinematografia. Dopo un periodo dedicato anche alla politica locale, è tornato a coltivare con continuità la passione per la lettura e la scrittura.

La serata si è chiusa con un dibattito tra i relatori e il pubblico, confermando la forza dei libri quando diventano occasione di condivisione, discussione e sguardo critico sul presente.