Paradise Bird, l’opera di Lorenza Liguori arricchisce la collezione Bancartis della Bcc Mediocrati
La visual artist originaria di Corigliano-Rossano entra nel progetto culturale promosso nell’ambito di Futuri Emergenti Italiani, la mostra diffusa dedicata agli under 35.
La collezione Bancartis del Credito Cooperativo Mediocrati si arricchisce di una nuova opera, Paradise Bird realizzata da Lorenza Liguori. Originaria di Corigliano-Rossano, la giovane visual artist è interprete di un filone creativo contemporaneo nel quale l’immaginazione si fonde con grafica tridimensionale e intelligenza artificiale.
Dagli schermi di Times Square alla sala De Cardona
Per la sua capacità innovativa Lorenza Liguori è arrivata ad esporre sui maxi schermi di Times Square a New York. Paradise Bird, selezionata nell'ambito di Futuri Emergenti Italiani, la più grande mostra diffusa, dedicata agli artisti italiani under 35, promossa dal Gruppo BCC Iccrea e sostenuta da Fondosviluppo, cui la Mediocrati ha aderito, è tratta dal più ampio progetto Flos Aliena, che indaga il rapporto tra natura e intelligenza artificiale. Adesso è stata aggiunta agli altri elementi esposti nella sala intitolata a don Carlo De Cardona.
Ricerca e sperimentazione
«L’Uccello del Paradiso – ha sottolineato Lorenza Liguori – chiude il cerchio di questa mia ricerca nel rapporto tra l’intelligenza artificiale e la natura. All’inizio ho cominciato a realizzare piante e insetti arrivando infine a creare questo uccello amorfo, non catalogabile. Questa ricerca però mi interessa molto e certamente la riprenderò in futuro». Il punto nodale è rappresentato proprio dal limite tra reale e artificiale. «In qualche modo – ha spiegato l’artista - l'occhio coglie qualcosa di non vero, come per esempio un uccello dalle ali costruite con dei rami. La nostra percezione però, si ricollega a qualcosa di reale, quindi si crea questa connessione tra artificiale e natura. Per me questa è una sorta anche di esperimento». Sulla scelta di inserire Paradise Bird nella raccolta Bancartis afferma: «Sono molto contenta, non me l'aspettavo. Mi onora entrare in questa collezione. L'arte digitale finalmente ha cominciato ad avere più valore rispetto ad altri tipi di tecniche».
Missione culturale
La chitarra battente donata dal compianto maestro liutaio Vincenzo De Bonis, suonata nell’occasione da Joe Di Nardo con la voce di Antonello Arnieri, il primo pezzo pregiato di un patrimonio negli anni in continuo aggiornamento, capace di creare valore condiviso con la comunità. All’incontro, moderato dal segretario generale della Mediocrati, Federico Bria, ed introdotto dal presidente dell’istituto di credito Nicola Paldino, ha registrato inoltre la partecipazione di Antonella Salatino, storica dell’arte. «La collezione si arricchisce di un nuovo pregiatissimo pezzo – ha commentato Paldino - Oggi cambiamo strada dirigendoci verso il digitale. È il segnale di una evoluzione dei tempi. Quello di Lorenza Liguori è un uso straordinario dell’intelligenza artificiale, che guarda al bello. Siamo contenti di aver integrato una sua opera nella nostra prestigiosa collezione artistica. Paradise bird – ha concluso il presidente della Mediocrati – rafforza la nostra missione culturale per il territorio».