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23/05/2026 ore 20.54
Cultura

Premio Giorgio Leone, a Scriptoria 2026 la cultura che trasforma il territorio

A Corigliano Rossano riconoscimenti a Santo Luca, Franco Cambi, Loredana Giannicola, Dario Brunori, Gianluigi Greco ed Eleonora Ivone

di Redazione

La cultura a Corigliano Rossano torna a farsi spazio di memoria, pensiero e responsabilità civile. Nell’ambito di Scriptoria 2026, quinta edizione dell’Open Lab Patir, sono stati assegnati i Premi Giorgio Leone, riconoscimenti istituiti per onorare la memoria dello storico dell’arte rossanese, figura di riferimento nella tutela e nella salvaguardia del patrimonio meridionale.

Promosso dall’associazione Rossano Purpurea, in sinergia con l’Amministrazione comunale, il premio nasce dalla visione dell’intellettuale umanista Sofia Vetere, con l’obiettivo di valorizzare eccellenze capaci di unire ricerca, impegno civile, arte, scienza e comunità.

Premio Giorgio Leone, tre sezioni per raccontare cultura e futuro

L’edizione 2026 del Premio Giorgio Leone si articola attorno a tre assi concettuali: Patrimonio, Comunità e Visioni. Tre parole che indicano una direzione precisa: custodire la memoria, rafforzare i legami sociali e guardare al futuro con consapevolezza.

I riconoscimenti sono stati assegnati a figure provenienti dal mondo della scienza, delle istituzioni, della pedagogia, della musica e del cinema. Personalità diverse, accomunate dalla capacità di trasformare il proprio lavoro in contributo culturale e civile.

La sezione Patrimonio premia Santo Luca e Franco Cambi

Nella sezione Patrimonio, il premio è stato assegnato al professor Santo Luca, paleografo e bizantinista, studioso della cultura greca e della minuscola libraria greca in Italia. Il suo lavoro ha offerto un contributo rilevante alla comprensione delle pratiche di scrittura e della produzione libraria nell’Italia bizantina tra il VII e il XII secolo.

Premiato anche il professor Franco Cambi, figura autorevole della pedagogia generale e della storia dell’educazione in Italia. Maestro del pensiero pedagogico contemporaneo, Cambi ha dedicato la propria carriera alla ricerca, alla scrittura, alla formazione e alla riflessione filosofica sull’educazione, contribuendo a ridefinire lo statuto epistemologico della disciplina.

Comunità, riconoscimenti a Loredana Giannicola e Dario Brunori

La sezione Comunità guarda all’impegno sul territorio e alla capacità di costruire legami attraverso istruzione, narrazione e sensibilità civile. Il premio è stato assegnato alla professoressa Loredana Giannicola, direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per la Calabria dal dicembre 2025.

La motivazione richiama il suo lavoro nel tenere insieme qualità dell’istruzione e sfide demografiche della regione, con particolare attenzione allo spopolamento, ai bisogni dei territori e alla cultura come strumento di formazione e coesione sociale.

Nella stessa sezione è stato premiato il cantautore Dario Brunori, definito narratore lucido e sensibile delle fragilità contemporanee. Le sue canzoni raccontano fallimenti, piccole miserie quotidiane e debolezze umane con uno sguardo empatico, poetico e mai giudicante, capace di educare senza salire in cattedra.

Visioni, premiati Gianluigi Greco ed Eleonora Ivone

Nella sezione Visioni, dedicata agli sguardi sul futuro tra etica e denuncia, il riconoscimento è andato al professor Gianluigi Greco, magnifico rettore dell’Università della Calabria da ottobre 2025. La motivazione sottolinea formazione, esperienza, sensibilità, capacità gestionale, promozione dei talenti, leadership, programmazione e attenzione al gruppo di lavoro.

Premiata anche Eleonora Ivone, figura poliedrica del panorama artistico italiano, attrice, regista e produttrice. Il suo percorso è segnato da una forte sensibilità civile: dal cortometraggio contro la pedofilia presentato alla Mostra del Cinema di Venezia ad “Apri le labbra”, incentrato sulla violenza contro le donne, fino alla regia di “Ostaggi”, film del 2021 dedicato a temi contemporanei dai forti risvolti sociali.