✕
Sezioni
25/09/2026 ore 17.46
Cultura

Quando la memoria diventa futuro: emozione e riconoscimento al caminetto dedicato a Marianna Frugiuele

All’Hotel Europa la terza edizione del Premio di Laurea intitolato alla professionista scomparsa. Premiati i giovani ingegneri Umile Magarò e Pierfrancesco Staffa. Al centro della serata anche una riflessione sulla sostenibilità con la prof.ssa Giusy Ambrogio.

di Redazione

Una serata di quelle destinate a lasciare un segno. Non soltanto per la qualità degli interventi e per l’importante momento di approfondimento culturale, ma soprattutto per la forte componente umana che ha accompagnato ogni momento del Caminetto del Rotary Club Cosenza Nord, svoltosi giovedì 24 settembre nei gremiti saloni dell’Hotel Europa.
Numerosa e partecipe la presenza dei soci e degli ospiti, che si sono stretti attorno al ricordo di Marianna Frugiuele, figura profondamente legata ai valori di professionalità, integrità, generosità e rettitudine.
A lei è dedicato il Premio di Laurea Marianna Frugiuele, istituito dalla famiglia con l’obiettivo di mantenere vivo il suo ricordo attraverso un gesto concreto di attenzione verso le nuove generazioni e di valorizzare i giovani laureati in Ingegneria Gestionale dell’Università della Calabria.
Un Premio che, giunto alla sua terza edizione, rappresenta ormai un appuntamento significativo per il mondo accademico e professionale, ma soprattutto un modo per trasformare una memoria personale in un patrimonio condiviso di valori.

La sostenibilità tra tecnica e responsabilità 

Prima della cerimonia di consegna dei riconoscimenti, la serata ha offerto un importante momento di approfondimento affidato alla prof.ssa Giusy Ambrogio, docente presso il Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Energetica e Gestionale dell’Università della Calabria.
Al centro della sua relazione, il tema della sostenibilità reale, affrontato attraverso una riflessione capace di andare oltre la sola dimensione tecnica.
La sostenibilità, infatti, richiede competenze, innovazione e capacità progettuale, ma anche una profonda consapevolezza della responsabilità che ogni scelta comporta nei confronti della comunità e delle generazioni future.
È proprio nella capacità di mettere in relazione la componente tecnica con quella profondamente umana che si trova una delle chiavi per affrontare le grandi sfide del presente.
Un intervento che ha interpretato pienamente lo spirito del Caminetto rotariano, inteso come luogo di incontro, amicizia e convivialità, ma anche come spazio privilegiato per la cultura, il confronto e la crescita personale.

Il premio ai giovani talenti

Il momento più atteso e carico di emozione è stato quello della consegna della terza edizione del Premio di Laurea Marianna Frugiuele. A ricevere il riconoscimento sono stati i giovani ingegneri Umile Magarò e Pierfrancesco Staffa, premiati per le loro brillanti tesi dedicate a tematiche legate alla sostenibilità ambientale e sociale. Due giovani professionisti che, attraverso il loro percorso universitario e il lavoro di ricerca svolto, hanno dato concretezza a quei valori di impegno, studio e responsabilità che il Premio intende promuovere.

Un passaggio particolarmente significativo perché il riconoscimento non guarda soltanto al risultato accademico, ma al valore che la conoscenza può assumere quando diventa strumento di crescita e di sviluppo della collettività.

«Un investimento sociale per il futuro»

Nel corso della serata, il Presidente del Rotary Club Cosenza Nord, Fulvio Scarpelli, ha espresso la propria soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa, sottolineando il significato più profondo che il Club attribuisce alla valorizzazione del merito. «Come Rotary Club Cosenza Nord siamo orgogliosi che anche questo Caminetto abbia riscosso grande successo», ha dichiarato Scarpelli, ricordando come i Premi rappresentino molto più di un semplice riconoscimento.

«I Premi hanno sempre il significato profondo di valorizzare l’impegno individuale e trasformarlo in un esempio collettivo. Oltre a celebrare il merito personale, agiscono anche come veri e propri strumenti educativi. Premiare chi dedica il proprio tempo alla crescita culturale, sociale ed economica del territorio, della collettività o comunque dell’ambito entro cui la persona opera o ha operato, non è solo un riconoscimento, ma un importante e significativo investimento sociale, per costruire una comunità più attiva, matura e consapevole».

Parole che racchiudono il senso di una serata nella quale il ricordo non è rimasto semplicemente legato al passato, ma si è trasformato in un messaggio rivolto al futuro. Da una parte la memoria di Marianna Frugiuele, custodita attraverso i valori che ha saputo testimoniare nella sua vita; dall’altra due giovani laureati, ai quali viene affidata simbolicamente la responsabilità di portare avanti, attraverso la propria preparazione e il proprio lavoro, quei valori di impegno e responsabilità.

Ed è forse proprio in questo incontro tra memoria, cultura, merito e futuro che trova la sua espressione più autentica il significato della serata organizzata dal Rotary Club Cosenza Nord.
Una serata speciale, nel ricordo di una persona speciale, capace di trasformare un'assenza in un’occasione concreta di crescita per la comunità.