Violenza di genere, il film «Rosamaro» arriva a Cosenza per gli studenti
Giovedì 12 novembre al Cinema Teatro Italia la proiezione dell’opera di Giuseppe Tesi, con testimonianze di donne sopravvissute e di uomini maltrattanti. Poi il dibattito con le scuole superiori
Il film «Rosamaro», dedicato alla violenza di genere, sarà proiettato giovedì 12 novembre alle 9.30 al Cinema Teatro «Italia-Aroldo Tieri» di Cosenza. L’iniziativa è promossa dal Comune di Cosenza con gli istituti superiori della provincia, e alla proiezione seguirà un dibattito con gli studenti.
Il film
«Rosamaro», con il sottotitolo «la violenza è un sasso che rotola velocemente», è l’ultimo progetto dell’Associazione culturale Electra di Pistoia, già autrice del film «Stabat Mater». L’opera, diretta da Giuseppe Tesi, ha vinto il bando «Sviluppo e Cultura 2024» della Fondazione Caript di Pistoia.
La protagonista, Erica Weber, è una scrittrice affermata che incontra Ros, addetta alle pulizie nella biblioteca dove sta per presentare il suo nuovo libro. Tra le due donne nasce una complicità legata a una violenza subita da entrambe. Nel film ricorre un quadro del pittore Rocco Normanno che raffigura Giuditta che decapita Oloferne; il regista si è ispirato anche alle opere di Artemisia Gentileschi. Le protagoniste sono interpretate da Valentina Banci e Désirée Giorgetti.
La visione è introdotta dalle testimonianze di donne maltrattate e di uomini maltrattanti. «Ho voluto le testimonianze autentiche non solo delle donne che sono riuscite a sopravvivere alla violenza, ma anche degli uomini che l’hanno compiuta e che ora riconoscono i loro errori: nei loro racconti c’è lo smascheramento del male», spiega Tesi.
Per Francesca Simoncini, docente di discipline dello spettacolo all’Università di Firenze, il regista affronta il tema «senza farsene dominare e senza scadere in pesantezze didascaliche».
Il dibattito
All’incontro con gli studenti interverranno Chiara Penna, presidente della Commissione Legalità e Istruzione, Maria Gagliardi, presidente del Cpo Avvocati, e Rosa Libera Pellicori, vicepresidente del Centro antiviolenza Roberta Lanzino. Saranno presenti il sindaco Franz Caruso, il consigliere delegato all’Istruzione Aldo Trecroci e il regista. Modera la consigliera comunale Bianca Rende.