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25/04/2026 ore 08.47
Cultura

A Cosenza inaugura Tanabata 2026 con una mostra tra Rinascimento e Barocco

L’Associazione Progetto Paterno apre il 26 aprile la nuova sede urbana di Portapiana con opere di maestri italiani ed europei

di Redazione

Cosenza si prepara ad accogliere un nuovo appuntamento dedicato all’arte e alla valorizzazione del patrimonio culturale. Domenica 26 aprile, a partire dalle ore 15.00, l’Associazione Progetto Paterno inaugurerà l’edizione 2026 di Tanabata: Il Canto delle Stelle, scegliendo come asse centrale una mostra dal forte respiro storico e visivo: “Dal Rinascimento al Barocco in Italia – Mirabili Scuole a confronto”.

L’iniziativa segna un passaggio importante per il percorso dell’associazione, perché coincide con l’avvio delle attività espositive nella nuova sede urbana di Portapiana, nel centro storico di Cosenza. Un debutto che unisce l’apertura di un nuovo spazio alla proposta di un’esposizione costruita attorno a nomi di rilievo della pittura italiana ed europea.

Tanabata 2026 apre a Cosenza con una mostra tra Rinascimento e Barocco

La manifestazione si annuncia come uno degli appuntamenti culturali più significativi di questa fase primaverile in città. Il progetto espositivo ruota intorno a un confronto tra scuole e stagioni artistiche diverse, provando a mettere in dialogo sensibilità, stili e linguaggi che attraversano il Rinascimento e il Barocco.

L’allestimento, definito dagli organizzatori come ricco e pregevole nel suo genere, presenterà opere attribuite a maestri come Federico Zuccari, Onorio Marinari, James Ramsay Hill, Giuseppe Simonelli, Giovanni Sarnelli, Giovanni Evangelista Draghi e Rosa Da Tivoli, in un elenco dichiaratamente esemplificativo e non esaustivo della proposta complessiva.

Il taglio della mostra punta così a offrire al pubblico un percorso di forte impatto, capace di tenere insieme valore storico, suggestione estetica e qualità della selezione.

La nuova sede urbana di Portapiana

A ospitare l’evento sarà la sede espositiva urbana dell’associazione, situata in località Portapiana, in via San Giovanni Battista 20, nel cuore del centro storico di Cosenza. È qui che Tanabata 2026 inaugura una nuova fase dell’attività di Progetto Paterno, spostando parte della propria proposta anche nell’area urbana del capoluogo bruzio.

Il luogo scelto non è casuale. Si tratta infatti di un fabbricato censito fin dal 1500 nelle mappe della città e indicato come ultimo edificio civile del tessuto urbano prima del Castello Svevo. Un dettaglio che aggiunge peso e fascino all’iniziativa, collocandola dentro uno spazio che già da solo dialoga con la storia del territorio.

L’associazione presenta questa nuova sede come una sorta di sancta sanctorum artistica, un ambiente destinato a trasformarsi in contenitore stabile di esperienze culturali e di nuove proposte espositive.

L’inaugurazione e i protagonisti dell’evento

A tagliare il nastro inaugurale sarà Mariuccia Campolo, vicepresidente dell’associazione e direttrice del Museo all’Aperto Progetto Paterno, realtà non statale accreditata dal 2023 dal Sistema Museale Nazionale del Ministero della Cultura.

A introdurre i lavori e a raccontare la genesi ideale dell’iniziativa sarà invece Antonello Tucci, presidente dell’Associazione Progetto Paterno, chiamato a spiegare il senso profondo del progetto e il moto interiore che ne ha accompagnato la nascita.

All’evento parteciperanno anche i collezionisti d’arte Teresa Vitelli e Mimmo Barbaro, presenza che rafforza ulteriormente il profilo dell’appuntamento e il suo legame con il mondo del collezionismo e della promozione culturale.

Un progetto sostenuto dalla Regione Calabria

La manifestazione è stata realizzata grazie al contributo del PAC 2014/2020 Asse VI Azione 6.8.3 della Regione Calabria. Un sostegno che si inserisce nel più ampio lavoro portato avanti dall’associazione per diffondere l’arte e valorizzare il patrimonio culturale attraverso iniziative capaci di radicarsi nel territorio e, allo stesso tempo, di aprirsi a pubblici diversi.

Per Progetto Paterno questo nuovo appuntamento rappresenta un ulteriore tassello di una missione ormai ben riconoscibile: costruire occasioni di fruizione artistica che tengano insieme qualità, accessibilità e legame con i luoghi.

Un nuovo passo per Progetto Paterno tra Paterno Calabro e Cosenza

L’avvio delle attività nella sede urbana non sostituisce, ma affianca quelle già consolidate nella storica sede all’aperto di Paterno Calabro, dove negli anni l’associazione ha costruito una propria identità riconoscibile. Il passaggio a Cosenza segna dunque un allargamento, non una cesura.

In questo senso, Tanabata 2026 assume un valore che va oltre la singola mostra. Diventa il simbolo di una nuova fase, in cui Progetto Paterno prova a rafforzare la propria presenza culturale, mettendo in relazione il lavoro già svolto nel tempo con un nuovo spazio urbano da abitare attraverso l’arte.

Per gli amanti del settore, ma anche per chi cerca nel centro storico di Cosenza un’occasione di incontro con la bellezza e la storia, l’appuntamento del 26 aprile alle 15.00 si presenta come un invito netto a entrare dentro un’esperienza costruita sul dialogo tra opere, luoghi e memoria.