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24/08/2026 ore 15.37
Cultura

Villa Larderia Viva, tre giorni tra archeologia, cultura e territorio a Roggiano Gravina

Dal 27 al 29 agosto la prima edizione della manifestazione riporta al centro dell’attenzione uno dei più importanti complessi residenziali extraurbani della Calabria romana. In programma laboratori, visite guidate, una tavola rotonda sul rapporto tra patrimonio e sviluppo locale e un appuntamento musicale

di Emilia Canonaco

Tre giorni dedicati alla conoscenza, alla cultura e alla valorizzazione di un patrimonio archeologico che racconta una parte importante della storia della Valle dell’Esaro. È questo l’obiettivo di Villa Larderia Viva, la manifestazione che dal 27 al 29 agosto 2026 propone a Roggiano Gravina la sua prima edizione, con un programma pensato per riportare il sito archeologico al centro della vita della comunità.

L’iniziativa nasce dalla volontà di costruire intorno a Villa Larderia un percorso capace di unire conoscenza, partecipazione e valorizzazione. Non una semplice successione di eventi, dunque, ma un progetto articolato in tre giornate, rivolto sia alla comunità locale sia a visitatori e appassionati di archeologia e cultura.

Situata in contrada Larderia, al confine tra Roggiano Gravina e Altomonte, la Villa rappresenta una delle testimonianze archeologiche più significative della Valle dell’Esaro e uno dei principali complessi residenziali extraurbani della Calabria romana. Le strutture vennero alla luce nel 1973, durante i lavori per la realizzazione della diga dell’Esaro. Gli scavi, proseguiti in diverse fasi fino al 1998, hanno permesso di documentare una lunga storia insediativa, dalla seconda metà del I secolo a.C. fino al V secolo d.C.

Tra le testimonianze più caratteristiche del complesso ci sono le pavimentazioni musive, realizzate con tessere bianche, nere e policrome e decorate con motivi geometrici e vegetali. Proprio i mosaici saranno tra gli elementi al centro delle attività della manifestazione.

Il programma

L'apertura di Villa Larderia Viva è prevista per giovedì 27 agosto, alla Biblioteca Comunale di Roggiano Gravina. Alle 11 si terrà la conferenza stampa di presentazione della prima edizione, mentre nel pomeriggio, alle 18, spazio al laboratorio “Mosaici ViVi”. L'attività sarà dedicata alla conoscenza delle decorazioni musive della Villa e delle geometrie che le caratterizzano, attraverso un percorso creativo ispirato ai mosaici antichi.

Venerdì 28 agosto la manifestazione si sposterà direttamente a Villa Larderia. Alle 20 è in programma la tavola rotonda dal titolo “Villa Larderia Viva: quando la cultura diventa economia. Dal patrimonio alla sfida dello sviluppo”. Al centro del confronto ci sarà il rapporto tra patrimonio culturale, valorizzazione e sviluppo locale, con una riflessione sulle opportunità che un sito archeologico può offrire al territorio quando viene conosciuto, frequentato e inserito in un progetto di crescita condivisa.

I saluti saranno affidati a Francesco Zappone, sindaco di Roggiano Gravina, e Iolanda A. F. Cuomo, Project Manager di Villa Larderia Viva. Interverranno Ilenia Addino, assessore alla Cultura del Comune di Roggiano Gravina, Tiziana Prezio, archeologa, e Vincenzo Giostra, presidente della Pro Loco di Roggiano Gravina e consigliere provinciale UNPLI. La relazione sarà affidata al professor Ubaldo Comite, professore universitario e avvocato. A moderare l'incontro sarà il giornalista Rino Giovinco.

La serata proseguirà con la musica di “La Danse Macabre & altre storie”, con Pasquale Allegretti al violino, Francesco Venneri alla fisarmonica classica e Bruno Albanito al pianoforte a coda.

La giornata conclusiva, sabato 29 agosto, prenderà il via alle 18 nuovamente a Villa Larderia. Il laboratorio “Dare forma alla luce” permetterà ai partecipanti di modellare una piccola lucerna in terracotta, prendendo ispirazione dai reperti rinvenuti nel sito.

Nella stessa giornata saranno inoltre organizzate le visite guidate a cura dell'archeologa Tiziana Prezio, un'occasione per conoscere più da vicino gli ambienti della Villa, i mosaici e le altre testimonianze conservate nel complesso.

Un progetto per il futuro del sito

Alla base di Villa Larderia Viva c'è l'idea di rafforzare il rapporto tra il sito archeologico e la comunità. L'archeologia diventa così uno strumento per conoscere la Villa e la sua storia; la cultura un'occasione di incontro e confronto; il territorio, infine, una risorsa sulla quale costruire nuove opportunità di partecipazione e sviluppo.

La prima edizione della manifestazione punta quindi a essere soprattutto un punto di partenza. L'obiettivo è consolidare nel tempo un percorso capace di rendere Villa Larderia un luogo sempre più conosciuto, frequentato e raccontato, trasformando la riscoperta del patrimonio in un'occasione di crescita per l'intero territorio.

Villa Larderia Viva si svolge con la collaborazione della Pro Loco di Roggiano Gravina, Oltre le Barriere e Kairos. Il progetto è finanziato con risorse PAC 2014/2020 – Asse VI – Azione 6.8.3.