Desertificazione bancaria in Calabria, tre Comuni su quattro senza sportelli: l’allarme di First Cisl
Secondo l’Osservatorio, 301 Comuni su 404 non hanno filiali. Nel Cosentino sono 114 su 150. Chiesto un Osservatorio regionale.
Tre Comuni calabresi su quattro non hanno più neppure uno sportello bancario. È il dato che emerge dall'analisi dell'Osservatorio sulla desertificazione bancaria della Fondazione Fiba di First Cisl, aggiornata al 30 giugno 2026. Su 404 Comuni della regione, 301 risultano completamente privi di filiali.
A questi si aggiunge un ulteriore 16% circa di territori comunali nei quali è rimasto un solo sportello. Un quadro che, secondo il sindacato, penalizza soprattutto le aree interne e rischia di aggravare ulteriormente le difficoltà nell'accesso ai servizi per famiglie e imprese.
Cosenza, 114 Comuni su 150 senza banche
Tra le province maggiormente interessate dal fenomeno figura quella di Cosenza.
Dei 150 Comuni cosentini, 114 non dispongono di alcuno sportello bancario: il 76% del totale. Altri 19, pari al 12,7%, possono contare su una sola filiale.
Complessivamente, dunque, quasi nove Comuni cosentini su dieci si trovano senza uno sportello oppure con la presenza di un'unica filiale.
Una situazione che First Cisl considera particolarmente delicata anche per le conseguenze sull'accessibilità dei servizi bancari e finanziari.
A Vibo Valentia senza sportelli l’82% dei Comuni
Ancora più elevata è la percentuale registrata nella provincia di Vibo Valentia.
Secondo i dati diffusi dal sindacato, 41 Comuni su 50, pari all'82%, sono completamente privi di sportelli. Considerando anche i territori con una sola filiale, la percentuale sale al 90%.
Seguono Reggio Calabria, dove risultano senza sportelli 72 Comuni su 97, pari al 74,2%, e Catanzaro, con 57 Comuni su 80, il 71,2%.
La percentuale più contenuta, pur rimanendo significativa, si registra nel Crotonese: 17 Comuni su 27, pari al 63%, non dispongono di filiali.
First Cisl teme nuove chiusure anche nei grandi centri
La preoccupazione del sindacato non riguarda soltanto i piccoli paesi.
First Cisl Calabria teme infatti che il processo di riduzione della rete fisica possa proseguire e interessare progressivamente anche i centri urbani più importanti della regione.
Tra i fattori osservati dal sindacato c'è anche l'attuale fase di concentrazione e riassetto del sistema bancario, che potrebbe determinare ulteriori razionalizzazioni della rete degli sportelli.
La proposta di un Osservatorio regionale sul credito
Per First Cisl diventa quindi necessario istituire in Calabria un Osservatorio sul credito e sulla desertificazione bancaria.
Il nuovo organismo dovrebbe raccogliere e analizzare i dati sulla presenza delle banche e sull'accesso al credito, monitorando in particolare gli effetti sulle famiglie e sul sistema produttivo.
L'obiettivo sarebbe anche quello di mettere allo stesso tavolo Regione, istituzioni, associazioni di categoria, organizzazioni sindacali, rappresentanze del sistema bancario e università per individuare soluzioni condivise.