Sezioni
07/03/2026 ore 13.55
Economia e Lavoro

Calabria regina del “compra ora paga dopo”: è la seconda regione italiana per acquisti a rate online

Secondo un’analisi su cinque anni di Google Trends, il BNPL cresce soprattutto nel Mezzogiorno. In Calabria la digitalizzazione dei pagamenti passa più dalla rateizzazione che dal contactless

di Redazione

In un’Italia che procede sempre più velocemente verso la riduzione del contante, la Calabria emerge come una delle regioni più dinamiche nell’adozione dei nuovi strumenti di pagamento digitale. Tuttavia, la spinta verso il cashless non passa tanto dai pagamenti rapidi al bar o dai wallet sullo smartphone, quanto da un’altra soluzione: la rateizzazione immediata degli acquisti.

Secondo un’analisi condotta da Casinos.com, che ha esaminato cinque anni di dati su Google Trends, la Calabria risulta infatti la seconda regione italiana per interesse verso il Buy Now Pay Later (BNPL), il sistema che consente di acquistare subito e pagare in più rate senza ricorrere al credito bancario tradizionale.

Il primato del Sud negli acquisti a rate

La classifica del BNPL mostra una forte concentrazione nel Mezzogiorno. Con un indice di 91 su 100 per Scalapay, piattaforma leader del settore, la Calabria si colloca subito dietro la Campania, seguita da Sicilia (88) e Sardegna (74).

Il dato evidenzia una dinamica economica e sociale precisa: nelle regioni meridionali i pagamenti digitali non vengono utilizzati soltanto per velocizzare le transazioni, ma diventano uno strumento di gestione delle spese e di pianificazione finanziaria.

«Nelle regioni dove il reddito disponibile medio è più basso, il pagamento rateale immediato risponde a un bisogno concreto», spiega Daniele Alfieri, analista di Casinos.com. «Non si tratta di arretratezza tecnologica, ma di una scelta razionale. Il Sud sta costruendo il proprio percorso verso il cashless utilizzando strumenti diversi rispetto al Nord».

Tra rate e contactless: il modello calabrese

Se il sistema “compra ora paga dopo” cresce rapidamente, altri strumenti di pagamento digitale restano ancora meno diffusi nella vita quotidiana dei calabresi. Wallet digitali e pagamenti contactless, pur in crescita, non hanno ancora raggiunto lo stesso livello di utilizzo, mentre le soluzioni che permettono una maggiore flessibilità nella gestione delle spese continuano a riscuotere maggiore interesse.

Il fenomeno si inserisce in un cambiamento più ampio che riguarda l’intero Paese. Nel 2024, per la prima volta in Italia, i pagamenti digitali hanno superato il contante, arrivando a rappresentare il 43% dei consumi complessivi, pari a 481 miliardi di euro.

La crescita prosegue anche nel 2025. Nei primi sei mesi dell’anno, i pagamenti effettuati tramite smartphone e dispositivi wearable sono aumentati del 46%, trainati soprattutto dai settori dell’e-commerce, dell’intrattenimento digitale e del gaming online, dove la rapidità e la flessibilità del pagamento — compresa la possibilità di rateizzare — stanno diventando sempre più decisive nelle scelte dei consumatori.