Ciclovia dei Parchi, nasce la rete degli operatori: imprese unite per rilanciare il cicloturismo in Calabria
Costituita l'associazione che riunisce strutture ricettive, bike point, tour operator e guide lungo i 544 chilometri della Ciclovia dei Parchi. Obiettivo: rafforzare la filiera, dialogare con le istituzioni e intercettare un mercato in costante crescita
A sei anni dalla nascita della Ciclovia dei Parchi della Calabria, prende forma una nuova alleanza tra gli operatori del settore. Strutture ricettive, bike point, hub turistici, agenzie di viaggio, tour operator e guide che operano lungo il percorso hanno costituito l'associazione Operatori Ciclovia Parchi Calabria, con l'obiettivo di rafforzare il sistema dell'accoglienza e promuovere in maniera coordinata il cicloturismo regionale.
L'iniziativa nasce dall'esperienza maturata negli ultimi anni attorno alla Ciclovia, l'infrastruttura di 544 chilometri che attraversa i principali parchi calabresi collegando Laino Borgo, nel Parco del Pollino, a Reggio Calabria, lungo un itinerario che unisce natura, borghi e aree protette dell'Appennino.
L'associazione punta a rappresentare in maniera unitaria gli operatori del comparto, consolidando la rete dei servizi già esistente e promuovendo standard condivisi di qualità e accoglienza. Tra gli obiettivi figurano il rafforzamento della capacità di rappresentanza, il dialogo con le istituzioni, l'accesso a bandi e finanziamenti, la creazione di nuove collaborazioni e la valorizzazione delle opportunità offerte da un mercato in costante espansione.
I numeri confermano la crescita del fenomeno. Secondo i dati diffusi dalla piattaforma Komoot, punto di riferimento internazionale per il cicloturismo, nel 2025 gli utenti attivi sulla Ciclovia dei Parchi hanno sfiorato quota 20 mila, con un incremento del 31% rispetto all'anno precedente, mentre le raccolte dedicate all'itinerario hanno superato i 3 milioni di visualizzazioni nel mondo.
Anche il Cycle Tourism Index 2, presentato alla Fiera del Cicloturismo di Padova, evidenzia il buon posizionamento della Calabria, tredicesima in Italia per presenza di cicloturisti stranieri e tra le prime dieci destinazioni nazionali nelle stagioni intermedie, con il settimo posto in inverno, il decimo in primavera e il nono in autunno.
Parallelamente è cresciuta anche l'offerta. Secondo il monitoraggio della Ciclovia dei Parchi della Calabria, lungo il percorso sono nate 45 nuove imprese dedicate all'accoglienza e ai servizi per i cicloturisti, mentre circa 200 operatori hanno già aderito alla Carta dei Servizi, il protocollo che definisce gli standard qualitativi dell'offerta.
L'associazione è stata costituita il 1° luglio negli spazi di 109 Officine a Lamezia Terme, ma resta aperta all'adesione di nuovi operatori, con l'obiettivo di costruire una rete sempre più rappresentativa dei territori attraversati dalla Ciclovia e delle aree limitrofe che possono entrare a far parte del circuito del turismo lento.
Tra i soci fondatori figurano Catasta Pollino di Morano Calabro, Palia's Hotel di Laino Borgo, ItineraTu di Reggio Calabria, Misufumera – Trekking nelle Terre del Sud, Granaro Village di Sorbo San Basile, Il Bivacco del Parco di Taverna, Boschetto Fiorito di Antonimina, La Pagliara di Camigliatello Silano, Casa Alegria di Campotenese, Park Hotel Bellavista di Gambarie d'Aspromonte e Bici & Caravan Park di Acri.
Alla guida dell'associazione è stato eletto Donato Sabatella, in rappresentanza di Catasta Pollino, mentre il Consiglio direttivo è composto da Salvatore Piccoli, Luca Lombardi, Roberto Laino, Ferdinando Polito e Giuliano Molinari. L'obiettivo dichiarato è fare della Ciclovia dei Parchi non soltanto un itinerario ciclabile, ma un vero sistema di imprese capace di valorizzare l'intero patrimonio naturalistico e turistico della Calabria.