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28/09/2026 ore 07.40
Economia e Lavoro

Codacons: «Pronti a portare in tribunale chi proverà a bloccare gli sconti sul carburante»

L’associazione consumatori denuncia: «Le associazioni del settore petrolifero e della distribuzione di carburanti sono già sul piede di guerra e hanno annunciato misure contro il tetto massimo ai listini»

di Redazione

«Il Codacons è pronto a portare in tribunale quelle associazioni di categoria del settore petrolifero e dei carburanti che tenteranno di ostacolare gli sconti sui prezzi alla pompa». Lo afferma l'associazione dei consumatori, dopo le proteste sollevate da più parti contro l'iniziativa in partenza oggi. Era stato proprio il Codacons - ricorda la nota - dopo una serie di interlocuzioni con i vertici Eni avvenute nei giorni scorsi, a sollecitare la misura del price cap come soluzione temporanea all'emergenza carburanti.

«Le associazioni del settore petrolifero e della distribuzione di carburanti sono già sul piede di guerra e hanno annunciato misure contro il tetto massimo ai listini che, a loro dire, rappresenterebbe una distorsione del mercato - spiega il Codacons - Una posizione questa inconcepibile, perché ostacolare iniziative tese a limitare l'escalation senza sosta dei prezzi alla pompa equivarrebbe a danneggiare i consumatori e l'intero Paese».

«Senza contare che - osserva il Codacons - in un libero mercato, ogni operatore ha facoltà di scegliere autonomamente i prezzi al dettaglio e definire i propri margini di guadagno, libertà che non può essere difesa solo quando i listini salgono».

La concorrenza nel settore petrolifero, soprattutto in questo momento di grave emergenza, andrebbe incentivata e non ostacolata, e per questo siamo pronti a denunciare nelle sedi competenti quelle organizzazioni che tenteranno di bloccare gli sconti Eni, nell'esclusivo interesse dei consumatori italiani che da mesi subiscono gli effetti devastanti del caro-carburanti» conclude il Codacons.