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14/10/2026 ore 15.12
Economia e Lavoro

Coltivatori diretti senza una sede, la proposta: «Portiamoli al mercato Arenella»

Il Comitato guidato da Giannino Dodaro propone di utilizzare gli spazi dell’Arenella per dare una sistemazione agli operatori agricoli e rilanciare un’area storica del commercio cittadino

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Una nuova casa per i coltivatori diretti e, allo stesso tempo, una possibilità per riportare vita e attività in una zona storica della città. È la proposta lanciata dal Comitato spontaneo Piazza Spirito Santo, presieduto da Giannino Dodaro, che invita il Comune di Cosenza a valutare il trasferimento degli operatori agricoli al mercato Arenella.

L’intervento arriva dopo una nota apparsa sulla stampa locale sul tema della sistemazione dei coltivatori diretti, che da anni attendono una sede adeguata dopo lo sgombero dell’area mercatale e dei box sotto ponte Mancini, avvenuto per ragioni di sicurezza.

Secondo il Comitato, il mercato Arenella potrebbe rappresentare una soluzione concreta proprio perché dispone già di spazi coperti e servizi igienici ed è facilmente raggiungibile dal centro.

«Un luogo che può tornare a vivere»

La proposta punta però anche oltre la semplice ricollocazione degli operatori.

«Il mercato Arenella per tanti anni è stato frequentato da tantissimi cosentini e rappresentava un punto di riferimento per il commercio cittadino», sottolinea il Comitato, ricordando come l’area abbia avuto in passato un ruolo importante nella vita quotidiana della città. L’idea è quindi quella di restituire una funzione stabile al mercato, trasformandolo nuovamente in un luogo di incontro tra produttori e cittadini e valorizzando i prodotti del territorio.

Tra gli elementi considerati favorevoli viene indicata anche la possibilità di raggiungere la zona in automobile grazie alla presenza del parcheggio lungo Lungocrati Palermo.

«Una soluzione che potrebbe aiutare anche il centro storico»

Per il Comitato, il trasferimento dei coltivatori diretti all’Arenella potrebbe produrre effetti anche sul tessuto economico circostante. «Dare una sistemazione dignitosa ai coltivatori diretti significherebbe risolvere un problema che si trascina da anni, ma anche creare le condizioni per riportare persone, attività commerciali e movimento economico nel centro storico».

Da qui la richiesta all’Amministrazione comunale di aprire un confronto con gli operatori e valutare concretamente la possibilità di utilizzare gli spazi del mercato.

«Ridare vita al mercato Arenella – conclude Dodaro – non significherebbe soltanto trovare una casa ai coltivatori diretti, ma contribuire anche a far ripartire il cuore storico e commerciale di Cosenza».