Sezioni
24/02/2026 ore 16.12
Economia e Lavoro

Corigliano-Rossano, concorso ATS: 26 assunzioni tra assistenti sociali, psicologi ed educatori

La domanda va presentata solo online attraverso il Portale inPA, entro il 7 marzo 2026, autenticandosi con SPID, CIE, CNS o eIDAS. È previsto il versamento di una tassa di 10 euro

di Redazione

Ventisei posti per rafforzare i servizi sociali sul territorio e una scadenza già fissata: entro il 7 marzo 2026 si può presentare domanda per il concorso dell’Ambito Territoriale Sociale (ATS) di Corigliano-Rossano, in provincia di Cosenza. La selezione punta a inserire figure chiave per l’assistenza e la presa in carico, tra area sociale, educativa, psicologica e amministrativa.

I posti disponibili: quali profili cerca l’ATS

Il bando prevede assunzioni nell’Area dei funzionari ed Elevata Qualificazione. Nel dettaglio si cercano assistenti sociali (anche con funzioni di coordinamento), educatori professionali, psicologi, un mediatore interculturale e un funzionario amministrativo di supporto alle attività tecniche e amministrative.

Requisiti generali: cosa serve per candidarsi

Per partecipare servono i requisiti tipici dei concorsi pubblici: cittadinanza italiana o UE, idoneità fisica, maggiore età, godimento dei diritti civili e politici, assenza di cause ostative, posizione regolare con gli obblighi di leva, oltre a patente B. Tra le competenze richieste figurano anche conoscenza della lingua inglese e dimestichezza con i principali strumenti informatici (Word, Excel, posta elettronica e internet).

Requisiti specifici: titoli e iscrizioni agli Albi

Ogni profilo richiede un titolo di studio coerente e, dove previsto, abilitazione e iscrizione all’Albo. Per gli assistenti sociali sono indicate le lauree triennali in Servizio sociale (L-39 e equivalenti) o titoli equiparati, con iscrizione all’Albo. Per gli educatori professionali è richiesta la laurea in Scienze dell’educazione e della formazione (L-19) o titoli equipollenti, con iscrizione all’Albo. Per gli psicologi occorre la laurea magistrale LM-51 (o equiparazioni) e l’iscrizione all’Ordine, sezione A. Per il mediatore interculturale è prevista una laurea (anche triennale) con formazione specialistica coerente oppure attestato specifico; è richiesta inoltre una competenza linguistica elevata (anche C2 o madrelingua) in una o più lingue indicate. Per il funzionario amministrativo sono richiesti titoli universitari in ambito economico-giuridico o equiparati secondo quanto previsto dal bando.

Come si svolge la selezione

La procedura prevede valutazione dei titoli e prova orale. Il colloquio verterà sulle materie indicate nel bando per ciascun profilo e includerà la verifica della conoscenza delle lingue e delle competenze informatiche. La selezione viene dichiarata in linea con le nuove regole del regolamento dei concorsi pubblici.

La domanda va presentata solo online attraverso il Portale inPA, entro il 7 marzo 2026, autenticandosi con SPID, CIE, CNS o eIDAS. È previsto il versamento di una tassa di 10 euro. In molti casi può essere utile avere una PEC, perché le comunicazioni possono arrivare anche tramite posta certificata.