Concorso nell’ATS Praia-Scalea, 14 posti per diplomati: domande entro il 27 agosto
Selezione per titoli ed esami: contratti di un anno, prorogabili, da 24 ore settimanali. Candidature esclusivamente attraverso il portale InPA
Quattordici posti di lavoro per diplomati, con contratti a tempo determinato della durata di un anno e un impegno di 24 ore alla settimana. È quanto prevede la selezione pubblica indetta dal Comune di Praia a Mare, ente capofila dell’Ambito territoriale sociale Praia-Scalea, per rafforzare l’organico dell’Ufficio di Piano.
Il concorso, per titoli ed esami, riguarda il reclutamento di 14 istruttori amministrativi appartenenti all’Area degli Istruttori, corrispondente all’ex categoria C1. Le candidature dovranno essere presentate entro le ore 23.59 di giovedì 27 agosto 2026.
I contratti saranno part-time al 66,67 per cento, pari a 24 ore settimanali, e avranno una durata iniziale di 12 mesi, eventualmente prorogabile. La spesa sarà finanziata esclusivamente attraverso la Quota Servizi del Fondo Povertà.
Il bando risulta pubblicato dal 28 luglio al 27 agosto 2026 nell’Albo pretorio del Comune di Praia a Mare.
Dove lavoreranno gli istruttori amministrativi
Le persone selezionate saranno assegnate funzionalmente all’Ufficio di Piano e potranno essere distribuite nei Comuni appartenenti all’Ambito territoriale sociale Praia-Scalea.
L’ATS comprende Aieta, Belvedere Marittimo, Buonvicino, Diamante, Grisolia, Maierà, Orsomarso, Papasidero, Praia a Mare, San Nicola Arcella, Santa Domenica Talao, Santa Maria del Cedro, Scalea, Tortora e Verbicaro.
Il Comune capofila è Praia a Mare, al quale sono demandate le funzioni amministrative e la gestione dei servizi sociali dell’intero distretto socio-assistenziale. L’Ufficio di Piano cura invece la programmazione, la gestione, il monitoraggio e la rendicontazione degli interventi.
Il reclutamento è stato disposto per affrontare le carenze di personale e migliorare l’accessibilità e la qualità dei servizi rivolti ai cittadini, con particolare attenzione al Segretariato sociale.
Quali attività dovranno svolgere
I nuovi istruttori amministrativi saranno coordinati dal responsabile dell’Ufficio di Piano e forniranno supporto alle attività dirette a migliorare il funzionamento del Segretariato sociale.
Tra i compiti previsti rientrano la predisposizione di determinazioni dirigenziali, proposte di deliberazione, bandi, avvisi di gara, convenzioni e contratti. Le risorse selezionate potranno inoltre occuparsi delle procedure di evidenza pubblica, degli acquisti attraverso il Mepa e della gestione amministrativa delle misure di inclusione.
Una parte delle attività riguarderà gli interventi e le prestazioni finanziati attraverso la Quota Servizi del Fondo Povertà. Il trattamento economico sarà quello previsto dal vigente Contratto collettivo nazionale del comparto Funzioni locali per l’Area degli Istruttori.
Il diploma richiesto per partecipare
La selezione è aperta ai candidati in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado. I titoli conseguiti all’estero dovranno essere riconosciuti secondo la normativa italiana entro il termine previsto per la presentazione delle domande.
Occorre avere almeno 18 anni, godere dei diritti civili e politici ed essere fisicamente idonei allo svolgimento delle mansioni. I partecipanti non dovranno essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una Pubblica amministrazione per insufficiente rendimento o motivi disciplinari.
È inoltre richiesta l’assenza di condanne definitive o procedimenti penali incompatibili con l’instaurazione di un rapporto di lavoro pubblico. I candidati dovranno conoscere la lingua inglese, i principali programmi informatici, i sistemi operativi Windows, Microsoft Office, Internet e la posta elettronica.
Tutti i requisiti dovranno essere posseduti alla scadenza del bando e mantenuti fino all’eventuale assunzione.
Come presentare la domanda su InPA
La candidatura dovrà essere inoltrata esclusivamente online attraverso il portale InPA. Per accedere alla procedura sarà necessario utilizzare Spid, Carta d’identità elettronica, Carta nazionale dei servizi oppure un altro sistema di identificazione riconosciuto dal Codice dell’amministrazione digitale.
Non saranno considerate le domande inviate con modalità differenti. Al termine della compilazione, il sistema rilascerà una ricevuta elettronica e un codice identificativo che dovrà essere conservato per le successive comunicazioni.
Ogni candidato potrà presentare una sola domanda. Qualora vengano inoltrate più candidature, sarà ritenuta valida esclusivamente l’ultima trasmessa in ordine cronologico.
Alla domanda dovrà essere allegata la ricevuta del versamento di 10 euro, da effettuare tramite PagoPa con la causale «Selezione pubblica a tempo determinato per titoli ed esami dell’ATS Praia/Scalea». Il contributo non sarà rimborsabile.
Dovranno essere prodotti anche gli eventuali documenti relativi alla richiesta di ausili o tempi aggiuntivi per le persone con disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento e l’autocertificazione sull’equipollenza del titolo di studio, quando necessaria.
Come si svolgerà la selezione
Il concorso assegnerà un massimo di 90 punti: 30 per la prova scritta, 30 per la prova orale e altri 30 per la valutazione dei titoli.
La prova scritta potrà consistere in un test con quesiti a risposta multipla, in domande aperte con risposta sintetica oppure in una combinazione delle due modalità. Non sarà pubblicata preventivamente una banca dati e sarà necessario ottenere almeno 21 punti su 30 per accedere alla fase successiva.
La data e la sede della prova saranno comunicate attraverso il portale InPA almeno 15 giorni prima. Durante lo svolgimento non sarà consentito utilizzare manuali, codici, testi normativi, appunti, telefoni, tablet, calcolatrici o altri dispositivi elettronici.
Le materie della prova orale
Il colloquio riguarderà la legislazione nazionale e regionale sui servizi socio-assistenziali, con particolare riferimento alla legge 328 del 2000 e alla legge regionale calabrese 23 del 2003.
I candidati dovranno prepararsi anche sui temi della disabilità, della tutela dei minori e delle famiglie, dell’assistenza agli anziani, dell’immigrazione, del Segretariato sociale e della Porta unica di accesso ai servizi.
Tra le altre materie figurano le misure di inclusione attiva e di contrasto alla povertà, il pubblico impiego, il codice di comportamento dei dipendenti, i reati contro la Pubblica amministrazione, la normativa anticorruzione, il Codice dei contratti pubblici per servizi e forniture, il diritto amministrativo e l’ordinamento degli enti locali.
La prova comprenderà inoltre la legge 241 del 1990, il Testo unico degli enti locali, il Dpr 445 del 2000, la protezione dei dati personali, il Gdpr e gli obblighi di trasparenza. Saranno verificate anche la conoscenza della lingua inglese e le competenze informatiche.
Come saranno valutati i titoli
La valutazione dei titoli sarà effettuata soltanto dopo la prova orale e riguarderà esclusivamente i candidati risultati idonei.
Ai titoli di studio aggiuntivi rispetto al diploma potranno essere attribuiti fino a 10 punti. Saranno valutate lauree, dottorati, diplomi di specializzazione, master universitari e abilitazioni professionali secondo i punteggi indicati nel bando.
Per i titoli di servizio saranno disponibili fino a 20 punti. Potranno essere considerate le esperienze lavorative maturate negli otto anni precedenti alla pubblicazione dell’avviso nello stesso profilo presso una Pubblica amministrazione o un Ambito territoriale sociale.
Sono compresi i rapporti di lavoro subordinato, le collaborazioni coordinate e continuative, i contratti a progetto e gli incarichi professionali documentati e retribuiti. Non produrranno punteggio i periodi di volontariato, tirocinio o stage.
Graduatoria valida per tre anni
La graduatoria sarà formata sommando i punteggi ottenuti nella prova scritta, nella prova orale e nella valutazione dei titoli. Sarà pubblicata sul portale InPA, nell’Albo pretorio e nella sezione Amministrazione trasparente del Comune di Praia a Mare.
La graduatoria rimarrà valida per tre anni e potrà essere utilizzata per ulteriori assunzioni o per sostituire i vincitori che dovessero rinunciare. Il rapporto a tempo determinato non darà diritto alla trasformazione automatica in un contratto a tempo indeterminato.
L’amministrazione potrà interrompere la procedura o ridurre la durata dei contratti qualora venisse meno la copertura economica garantita dal Fondo Povertà.
Il responsabile del procedimento è il dottor Mattia Esposito, mentre la responsabile dell’Ufficio di Piano è la dottoressa Caterina Torchio.