Dopo i blocchi, la Questura di Cosenza pronta a scortare i camion delle merci
I gestori dei centri di approvvigionamento potranno presentare formale richiesta per ottenere servizi di scorta e tutela degli automezzi qualora persistano difficoltà nei trasporti nonostante la rimozione dei presìdi
Dopo i rallentamenti che nei giorni scorsi hanno interessato il territorio provinciale, la Questura di Cosenza rende disponibile una misura per agevolare la ripresa dei normali flussi di rifornimento delle merci.
I gestori dei centri di approvvigionamento potranno infatti inoltrare una formale istanza alla Questura per chiedere l’attivazione di servizi di scorta e tutela a protezione dei propri automezzi. La possibilità riguarda le situazioni in cui, nonostante la rimozione dei presìdi, continuino a registrarsi oggettive criticità nella fluidità dei trasporti.
Scorte su richiesta per garantire i rifornimenti
Il provvedimento arriva dopo le difficoltà nella circolazione e nell’approvvigionamento delle merci registrate durante i giorni della protesta degli autotrasportatori.
Non si tratta dunque di un servizio automatico: saranno i gestori interessati a dover presentare la richiesta alla Questura, qualora riscontrino ancora problemi tali da ostacolare il regolare spostamento degli automezzi.
L’obiettivo dichiarato è quello di «garantire la continuità dei flussi approvvigionativi e la resilienza della catena di distribuzione».
La misura punta quindi ad accompagnare il ritorno alla normalità della circolazione delle merci e a prevenire ulteriori difficoltà nel rifornimento dei centri di distribuzione della provincia.